Scuola Sicura, i contagi nelle scuole diminuiscono rispetto ai dati di un anno fa

I dati divulgati dalla Regione Piemonte mostrano come l’incidenza settimanale per 100 mila abitanti sia notevolmente scesa rispetto alla stessa settimana dell’anno scorso soprattutto nella fascia d’età dai 12 ai 18 anni, coinvolta nella campagna vaccinale. L’incidenza è scesa da 55,9 a 36,9 nei nidi (0-2 anni), da 35,3 a 34,5 nelle materne (3-5 anni), da 72,7 a 36,1 nelle elementari (6-10 anni), da 99,0 a 44,6 nelle medie (11-13 anni) e da 130,4 a 34,6 nelle superiori (14-18 anni).

“Le classi in quarantena sono passate da 141 a 130, e la curva dell’andamento dei contagi nelle classi di età scolare, che lo scorso anno si impennava all’apertura delle lezioni, rimane bassa o addirittura cala. Tutto ciò è frutto delle vaccinazioni. Il personale scolastico ha aderito al 94%, tra gli studenti 219 mila su 315 mila”, equivalenti a circa il 70%.

“L’inizio della scuola – ha detto Cirio – era, insieme al ritorno dalle vacanze, una delle due incognite dell’autunno. Il rientro è ormai un pericolo scampato. Il notevole calo dei contagi in confronto con lo stesso periodo dello scorso anno è la prova scientifica che il vaccino è l’unica grande arma che abbiamo per difenderci dal virus”. “Al momento – ha continuato Cirio – in Piemonte abbiamo fra 30 e 40 nuovi casi positivi ogni 100 mila abitanti: dobbiamo impegnarci perché rimanga così, non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia”. “Ma la scuola non è solo stare tra i banchi – ha aggiunto Cirio -. C’è anche lo spostamento per raggiungere le aule. Noi abbiamo agito anche su questo, mantenendo il vincolo della capienza dei mezzi all’80%. Abbiamo inserito 4.982 corse aggiuntive alla settimana dei bus e 174 corse aggiuntive dei treni o degli autobus del servizio ferroviario. L’investimento aggiuntivo è stato di 935 mila euro ogni settimana”.