Piovà Massaia, ha soffocato la madre 92enne malata. Dopo tre anni confessa il reato e viene assolto

Tre anni prima aveva soffocato la madre 92enne nel sonno perché soffriva di ospteoporosi ed era invalida. Nel settembre dello scorso anno Gianni Ghiotti, 53 anni, operaio di Piovà Massaia, si era recato dai carabinieri per confessare il reato, che nessuno avrebbe mai scoperto, anche perché al tempo si era pensato si trattasse di morte naturale. Ora il giudice Federico Belli l’ha assolto perché “il fatto non sussiste” nonostante la richiesta del pm Gabriele Fiz di condanna a sette anni e mezzo era considerato già lieve per le attenuanti.

La madre era stata operata già quattro volte in un anno per la frattura del femore e i medici avevano avvisato loro che un altro intervento non era possibile perché non c’era abbastanza osso su cui applicare viti e protesi. Per il difensore si tratta di “omicidio del consenziente”. “È stata un’udienza molto sofferta – riferisce l’avvocato difensore Marco Dapino -. Quest’uomo soffriva per quello che era accaduto ma il suo non è stato un crimine ma un atto d’amore con cui ha sacrificato se stesso, la sua serenità e la sua libertà per un reato che prevede l’ergastolo. Sono molto soddisfatto per lui dell’esito del processo”.

Tra novanta giorni si sapranno le motivazioni della sentenza, nel frattempo Ghiotti è stato liberato dagli arresti domiciliari, a cui era costretto prima del giudizio di assoluzione.



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