Primo caso in Italia di vaiolo delle scimmie, Iss istituisce task force

È stato identificato all’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma il primo caso di vaiolo delle scimmie in Italia. Il paziente è un giovane appena rientrato dalle isole Canarie.

Sul caso è intervenuto l’Istituto superiore di sanità che ha subito costituito una task force composta da esperti del settore ed ha contattato le reti sentinella dei centri per le infezioni sessualmente trasmesse al fine di monitorare continuamente la situazione nazionale.

“Il Ministero della Salute – ha dichiarato Anna Teresa Palamara, dirigente del dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss – sta monitorando attentamente i casi di vaiolo delle scimmie segnalati in Italia e che sarebbero al momento pochi, e ha allertato le Regioni per un tracciamento degli eventuali casi. Al momento nel nostro Paese non si registra una situazione di allarme ed il quadro è sotto controllo. Raccomandiamo però prudenza nei contatti stretti o sessuali che presuppongano uno scambio di fluidi corporei, soprattutto se sono presenti lesioni cutanee o sintomi febbrili”.

“Teniamo alto il livello di attenzione grazie alla nostra rete di sorveglianza europea e nazionale”, ha affermato in merito anche il ministro della Salute Roberto Speranza.