Il synt-pop dei Mum sul palco di Hiroshima Mon Amour

Ottobre alle porte, i primi freddi e nella storica sala di Hiroshima Mon Amour, sul palco gli islandesi Mùm, nuove icone del synth-pop europeo. Scelta un po’ fuori dagli schemi, la band è tra le più innovative del panorama musicale internazionale. Nel nostro paese dove hanno appena finito di registrare il loro ultimissimo album che è stato infatti registrato in Puglia, a 10 anni esatti dall’uscita di Smilewound.

La loro musica è da sempre una sapiente mix di suoni che spaziano dall’elettronica, alle melodie intense ma minimali, arricchite spesso da strumenti tradizionali. Uno spettacolo intimista ma allo stesso tempo coinvolgente, favorito dal mood molto particolare della band, volto più ai contenuti intrinseci della loro musica e performance e molto meno alla scena.

Questi pochi spettacoli in Italia sono gli unici in programma in tutto il 2022, grande è stata l’occasione per chi è stato ieri sera ad HMA di godere dal vivo di questo sapiente mix di loro classici assieme ad alcuni dei brani del nuovo album.

Ma HMA non si ferma, da sempre è musica e tanto altro. Ad ottobre oltre alle classiche serate Parti ‘80 e ‘90 segnaliamo in particolare, Bianco in concerto Venerdì 30 settembre, Napoleone il 7 ottobre, Gaia mercoledì 12 ottobre Dani Faiv il 18 ottobre. Nota a parte per lo spettacolo di Venerdì 21 ottobre, Magic Bus (Into the wild), vero e proprio spettacolo itinerante liberamente ispirato all’eredità di “Into the Wild” e alla produzione solista di Eddie Vedder, che ne ha curato l’indimenticabile colonna sonora.