Carcassa di cane nel Lago Maggiore a Stresa: denunciati i padroni per uccisione, maltrattamento e abbandono

Una coppia di 55 anni è stata rintracciata dalla polizia locale di Stresa in seguito al ritrovamento il 24 ottobre scorso in località La Sacca di una carcassa di cane, gettata avvolta in una coperta legata insieme a dei sassi, con il chiaro intento di farla sprofondare nel Lago Maggiore.

Gli agenti avevano già notato l’animale prima che morisse per l’evidente stato di abbandono. Erano stati chiamati i veterinari dell’Asl, ma i proprietari non hanno somministrato le cure necessarie portandolo alla morte, come evidenzia l’esame necroscopico, tossicologico e farmacologico dell’Istituto Zooprofilattico di Torino.

I padroni sono stati quindi denunciati secondo il codice penale dalla procura della Repubblica di Verbania per uccisione, maltrattamento e abbandono di animali. Individuati anche gli autori dell’illecito smaltimento: si tratta del padrone e di un uomo di 40 anni. A loro sono state comminate sanzioni amministrative per 40 mila euro e altre centinaia di euro per il servizio veterinario.

La morte del povero cane servirà però a salvare quella di altri due animali, sempre di proprietà della coppia, che sono stati sequestrati per lo stato di incuria in cui versavano. Ai due proprietari è stata data notizia di reato per maltrattamento ed abbandono.