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Avigliana e Fondazione Cirko Vertigo omaggiano Italo Calvino a 100 anni dalla nascita

L’orario previsto potrebbe subire variazioni a causa del meteo

Redazione Quotidiano Piemontese

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Avigliana – Prosegue, giovedì 21 settembre alle ore 18.00 a Avigliana in provincia di Torino nel suggestivo Parco Alveare Verde con la prima delle tappe post tour, il percorso per l’Italia a vocazione ambientalista promosso dalla Fondazione Cirko Vertigo in omaggio a Italo Calvino con lo spettacolo di circo contemporaneo ‘Calvino 100 – In cammino sul filo delle montagne’.

L’orario previsto potrebbe subire variazioni a causa del meteo.

Ultimo appuntamento del tour il 17 settembre all’Orto Botanico di Cagliari con le 22 le tappe en plein air per lo più localizzate nei comuni montani d’Italia con una giovane compagnia di artisti di circo contemporaneo, per educare le giovani generazioni alla tutela ambientale in omaggio a Italo Calvino, per i 100 anni dalla sua nascita.

Il progetto è ideato da Paolo Stratta e curato da Paolo Verri, rispettivamente direttore e presidente di Fondazione Cirko Vertigo, sostenuto come migliore progetto speciale di circo contemporaneo del 2023 dal Ministero della Cultura. A partire dal 2022 la fondazione ha inaugurato l’Accademia Cirko Vertigo, primo ente in Italia a rilasciare un diploma di laurea per Artista di Circo Contemporaneo, equipollente in Dams.

“Il cuore dell’iniziativa sta nell’attivazione delle aree interne del nostro Paese, comunità invisibili che diventano protagoniste, luoghi lontani dai percorsi turistici, il cui valore viene spesso dimenticato e che rischiano di andare perdute – dichiara Paolo Stratta – All’effimero meraviglioso del circo contemporaneo si aggiunge un’attività che genera valore e lascia tracce indelebili, una proposta culturale ampia e visionaria che consegna importanti semi per le giovani generazioni”.

Calvino 100, promuove lo sviluppo del territorio e della eco sostenibilità usando la cultura, lo spettacolo e l’arte del circo contemporaneo in modo quanto mai attuale. Un progetto all’insegna della rigenerazione territoriale, della tutela dell’ambiente e della biodiversità, attento alla promozione di quei luoghi, spesso lontani dalle mete turistiche e dall’offerta culturale, che ospiteranno le 22 tappe del tour che coinvolgerà l’intera penisola, dalla Sicilia al Piemonte per concludersi in Sardegna.

La compagnia Collettivo 6tu ha esplorato l’universo artistico e creativo di Italo Calvino partendo dalla lettura dei suoi saggi e romanzi, unendo e concatenando storie diverse ma accomunate tra loro.

Gli artisti Emmanuel Caro, Sara Frediani, Rachele Grassi, Alessandro Campion e Carlos Rodrigo Parra Zavala raccontano con il linguaggio e la grammatica circense diverse sfumature, tradotte in gesti atletici e attitudini dei personaggi, che caratterizzano le principali visioni del mondo che troviamo negli scritti di Calvino.

All’interno dello spettacolo prendono vita diversi riadattamenti della giocoleria in uno scenario che vuole richiamare l’ambivalenza tra cielo e terra, temi molto vividi tra le pagine di Calvino.

Tappa dopo tappa, il tour ha consegnato una targa alla comunità locale contenente alcune sementi, scelte luogo per luogo a sottolineare Il legame di Calvino con la botanica in collaborazione con DISAFA, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino. Inoltre, il Collettivo 6tu, coinvolto nel tour, si è dotato di dispositivi per ricaricare le batterie dell’impianto audio e luci usati per lo spettacolo, che ha consentito agli artisti e acrobati di trasformare anche la propria attività di allenamento quotidiano in energia utile, rinnovabile e a impatto zero.

Grazie ad Asja, società leader nell’energia rinnovabile, il tour Calvino 100 è a emissioni zero. Negli ultimi due anni Asja, con la sua piattaforma, CO2 reduction, ha effettuato annullamenti di CO2 per oltre 20.000 tonnellate.

Tra i partner che sostengo ‘Calvino 100” tante realtà attente all’ecosostenibilità e aperte al futuro con uno sguardo costante alla tutela dell’ambiente come Play Juggling, società leader nel settore degli attrezzi per discipline circensi, che dal 2011 opera con energia green autoprodotta, e ha recentemente inaugurato Phoenix Project, un’iniziativa che permette a Play di riciclare e riutilizzare fino al 95% del materiale impiegato nella produzione dei propri attrezzi.

Tra i partner anche Fresia Alluminio, realtà piemontese attenta all’innovazione e alla sostenibilità ambientale. Fresia Alluminio da oltre 50 anni, è leader nella progettazione e commercializzazione di sistemi per serramenti in alluminio ad alta efficienza energetica in un’ottica green costantemente aperta sul domani in cui scambi culturali e inclusione sono tra gli obiettivi da perseguire.

Il tour ha attraversato l’Italia, da luglio a settembre, dalla prima tappa in Sicilia a Zafferana Etnea, poi in Puglia a Bitonto e aAradeo, in Basilicata, a Matera, in Campania ad Aquara, nella suggestiva Valle del Calore. Nel Lazio ad Antrodoco, in provincia di Rieti. In Molise a Capracotta, una delle cime più alte dell’Appennino.

In Abruzzo a Sante Marie, nella riserva naturale delle grotte della Luppa. Nelle Marche tappa a Serra de’ Conti e in Umbria a Fossato di Vico. In Toscana sulle Alpi Apuane con la tappa di Fosdinovo e in Emilia-Romagna le due tappe di Berceto e Compiano. Il tour prosegue ai confini settentrionali del nostro Paese, in provincia di Sondrio, a Tirano e a Pontebba in provincia di Udine.

Anche il Piemonte ospiterà Fili Invisibili presso il Forte di Fenestrelle e a Oulx, in provincia di Torino. Il percorso si conclude in Sardegna, prima a Genoni sulle pendici del colle vulcanico Santu Antine nel Sud della Sardegna e poi a Cagliari, tappa conclusiva della tournée. Tra le tappe post tour Avigliana e Val Camonica.

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