CronacaTorino
Due torinesi che erano a Nizza durante l’attentato terroristico del 2016 sono stati riconosciuti come vittime e verranno risarciti
L’odissea di Mauro Giuseppe Sardu e Ombretta Romanin, che si trovavano sulla Promenade des Anglais il 14 luglio 2016, quando un camion caricò la folla uccidendo 86 persone
TORINO – Saranno risarciti dal Ministero dell’Interno i due coniugi torinesi Mauro Giuseppe Sardu e Ombretta Romanin, vittime e sopravvissuti all’attentato terroristico avvenuto sulla passeggiata di Nizza il 14 luglio 2016.
A stabilirlo è stato il tribunale di Torino, che ha stabilito il risarcimento in quanto i due sono vittime di terrorismo; la controversia giudiziaria è durata quasi 9 anni ed era iniziata perché lo Stato francese aveva subito riconosciuto la loro condizione di vittime, mentre lo Stato italiano no e aveva messo in dubbio la presenza a Nizza al momento dell’attentato, in cui morirono 86 persone. I due avevano raccontato di trovarsi a poche centinaia di metri dal camion che ha iniziato a caricare la folla e di aver sentito gli spari dopo che si erano rifugiati in un albergo.
Le perizie ordinate dal giudice hanno accertato Sardu e Romanin soffrono di un disturbo post-traumatico da stress cronico proprio a causa dell’evento che hanno vissuto. Il risarcimento consiste in un assegno vitalizio di 500 euro e a uno speciale assegno mensile di 1.033 euro.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

