AmbientePiemonte
Avviata la fase esecutiva per l’Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici
Il progetto dispone di 850 mila euro di fondi europei
PIEMONTE – Entra in funzione l’Osservatorio sui cambiamenti climatici del Piemonte. La giunta regionale ne ha approvato la composizione, l’organizzazione e il funzionamento. Si avvia così una struttura permanente, multidisciplinare e interistituzionale, nata per monitorare l’evoluzione del clima, supportare le politiche pubbliche e guidare l’adattamento del territorio alle sfide ambientali.
L’Osservatorio – che dispone di un finanziamento di 850 mila euro di fondi europei – è ora pronto a iniziare i lavori dopo l’avvio della fase operativa avvenuta nel dicembre 2024. Sarà lo strumento di accompagnamento della Strategia regionale per i cambiamenti climatici, e si pone come un organismo strategico per diventare un punto di riferimento tecnico-scientifico a livello piemontese.
A comporlo saranno università piemontesi (Torino, Politecnico e Piemonte Orientale), Arpa, Ires, Ipla e Cnr, con il coordinamento della Direzione Ambiente della Regione. Nel tempo potranno essere coinvolti anche altri enti pubblici e privati.
«L’Osservatorio non avrà solo lo scopo di monitoraggio» – dichiara l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati – «ma sarà utile per svolgere numerose analisi e supporto alle decisioni in diversi ambiti, in particolare, attraverso i dati raccolti, potremo elaborare modelli per prevedere scenari meteorologici futuri e fornire strumenti per la pianificazione territoriale e urbana e soprattutto supporto alle politiche ambientali».
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