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CronacaTorino

Torino, choc in tribunale: “Va compreso”. Assolto l’uomo che ha massacrato l’ex compagna

Assolto l’ex compagno che ha sfondato il volto a Lucia Regna: per il giudice non fu maltrattamento, ma “uno sfogo umano”.

Luca Vercellin

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TORINO – Una sentenza che lascia senza parole. A Torino un uomo è stato assolto dall’accusa di maltrattamenti nonostante abbia ridotto in fin di vita l’ex compagna, Lucia Regna, 44 anni, colpita per sette interminabili minuti e costretta a ricostruire il volto con 21 placche di titanio.

Secondo il giudice Paolo Gallo, quel pestaggio non fu un accesso d’ira immotivato, ma “uno sfogo riconducibile alla logica delle relazioni umane”.

Le parole che indignano

Nelle motivazioni, anticipate da La Stampa, gli insulti e le minacce (“ti ammazzo”, “p…a”, “non vali niente”) vengono definiti “umanamente comprensibili” nel contesto della separazione.

L’uomo è stato condannato soltanto a un anno e sei mesi per lesioni, mentre la richiesta della pm Barbara Badellino era di 4 anni e mezzo.

Vittima mortificata, imputato “persuasivo”

“La sentenza viviseziona e mortifica la vittima, mentre è indulgente verso l’uomo che le ha sfondato il volto”, denuncia l’avvocata di parte civile Annalisa Baratto.

Il giudice, al contrario, ha definito l’imputato “sincero e persuasivo”, riconoscendogli la libertà.

L’urlo dei figli: “Donne, denunciate subito”

I due figli della vittima, parti civili al processo, hanno reagito con una campagna contro la violenza di genere. Lo scorso 25 novembre hanno affisso a scuola la foto della madre tumefatta con la scritta:
“Donne, denunciate subito”.

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2 Commenti

1 Commento

  1. Juwann

    11 Settembre 2025 at 10:44

    Di chi è parente questo?

  2. Ardmando

    12 Settembre 2025 at 8:37

    Occorre un po’ di sana giustizia privata in Italia. Un po’ tanta.

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