Seguici su

AmbienteTorino

A Torino 35 volontari Enel raccolgono 90 kg di rifiuti nel Parco della Pellerina

Raccolti 55 kg di indifferenziata, 20 kg tra vetro e lattine, 15 kg di plastica e 1 kg di mozziconi di sigaretta

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – Una mattinata all’insegna della sostenibilità e del volontariato ha animato martedì 16 settembre il Parco della Pellerina. Trentacinque volontari si sono ritrovati nell’area verde torinese per partecipare a “Park Litter”, il programma di riqualificazione urbana promosso da Enel in collaborazione con Legambiente, che da anni attraversa l’Italia con l’obiettivo di prendersi cura del territorio e diffondere la cultura del rispetto ambientale.

L’iniziativa ha permesso di raccogliere e smaltire una consistente quantità di rifiuti: 55 kg di indifferenziata, 20 kg tra vetro e lattine, 15 kg di plastica e 1 kg di mozziconi di sigaretta, materiali che altrimenti impiegherebbero anni per degradarsi naturalmente. Un gesto concreto per restituire ai cittadini uno spazio urbano più pulito e fruibile.

Il progetto rientra nel programma di volontariato aziendale di Enel, che offre ai propri dipendenti una giornata di permesso retribuito all’anno per impegnarsi in attività sociali in collaborazione con le associazioni del Terzo Settore. Finora, l’iniziativa ha coinvolto oltre 3mila persone in centinaia di progetti su tutto il territorio nazionale, per un totale di più di 20mila ore dedicate a solidarietà, formazione e tutela ambientale e culturale.

Oltre a riqualificare i parchi urbani, “Park Litter” rappresenta un’occasione di formazione pratica sui temi dell’economia circolare, del rispetto delle aree pubbliche e della salvaguardia ambientale. Il progetto prevede anche un monitoraggio scientifico dei rifiuti, con censimento della quantità e della tipologia dei materiali raccolti secondo le linee guida della Commissione ambiente dell’Unione Europea. Questi dati, comparabili con quelli raccolti in altre città europee, contribuiscono a costruire un database utile a comprendere meglio lo stato delle aree verdi urbane.

La collaborazione tra Enel e Legambiente dimostra come l’unione tra aziende e organizzazioni non profit possa generare benefici concreti e duraturi, promuovendo comunità più consapevoli e sostenibili e supportando gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

1 Commento

1 Commento

  1. Lino Masoni

    19 Settembre 2025 at 14:28

    Penso al feroce contrasto tra questa notizia, per cui è stato necessario l’impegno civico di 35 persone per raggiungere il risultato di allontanarci da 90 Kg di veleni, e quella del ritrovamento di 6000 TONNELLATE di AMIANTO durante gli scavi per l’IDROPOLITANA. Di quei benemeriti, per questa nuova offensiva, stavolta ne servirebbero tre MILIONI e mezzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *