AlessandriaCronaca
Arquata Scrivia, intossicazione da monossido di carbonio in un alloggio: coinvolti anche 4 bambini
Paura ad Arquata Scrivia (Alessandria): intossicati da monossido di carbonio 4 bambini e 4 adulti. Tutti stabili. Indagata una caldaia malfunzionante.
ARQUATA SCRIVIA – Momenti di paura nella serata di sabato 20 settembre 2025 ad Arquata Scrivia, dove otto persone che vivevano nello stesso alloggio sono rimaste intossicate da monossido di carbonio.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Novi Ligure e dall’ufficio stampa della centrale 118, le vittime sono quattro bambini – di età compresa tra 8 mesi e 7 anni – e quattro adulti.
I soccorsi e i trasporti in ospedale
I bambini sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale infantile di Alessandria, mentre due adulti sono stati ricoverati a Novi Ligure e un terzo al Civile di Alessandria.
Un’ottava persona, controllata sul posto dai sanitari, non ha necessitato di ricovero.
Fortunatamente, tutti i coinvolti risultano in condizioni stabili.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’abitazione.
Le cause
Dalle prime verifiche, l’origine dell’intossicazione sarebbe da ricondurre a una caldaia installata non a regola d’arte, che avrebbe sprigionato monossido di carbonio all’interno dell’alloggio.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla pericolosità del gas inodore e incolore, responsabile ogni anno di gravi incidenti domestici.
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