Cronaca
Nuovo attacco alla Global Sumud Flotilla, il ministro Crosetto manda una fregata italiana in soccorso
La nota ufficiale del ministro Crosetto
ROMA – Nella notte, intorno alle 00.50 greche, in acque internazionali, c’è stato un nuovo attacco alla Global Sumud Flotilla. Diversi droni (ne sono stati contati 15) hanno scaricato bombe sonore sulle imbarcazioni. Colpita anche la nave italiana Otaria. Non ci sono feriti ma diverse imbarcazioni sono state danneggiate in maniera seria e non potranno proseguire il viaggio verso Gaza.
A seguito di questo nuovo attacco, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha diffuso una nota ufficiale: una fregata italiana sarà mandata in soccorso.
In merito all’attacco subito nelle scorse ore dalle imbarcazioni della Sumud Flotilla, a bordo delle quali si trovano anche cittadini italiani, condotto mediante l’impiego di droni da parte di autori al momento non identificati, non si può che esprimere la più dura condanna.
In democrazia anche le manifestazioni e le forme di protesta devono essere tutelate quando si svolgono nel rispetto delle norme del diritto internazionale e senza ricorso alla violenza.
Per garantire assistenza ai cittadini italiani presenti sulla “Flotilla”, questa notte alle 03.50, pur essendo in Estonia, dopo un confronto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, dopo aver condotto una valutazione (veloce e sommaria) dell’accaduto, mi sono sentito con il Presidente del Consiglio ed ho autorizzato l’intervento immediato della fregata multiruolo Fasan della Marina Militare, che era in navigazione a Nord di Creta, nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, che sta già dirigendo verso l’area per eventuale attività di soccorso.
Di questa decisione sono stati informati l’Addetto militare israeliano in Italia, il nostro Ambasciatore e l’Addetto militare a Tel Aviv e l’Unità di Crisi della Farnesina.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese


Ardmando
25 Settembre 2025 at 8:03
Mi auguro che le navi di questa farsa vengano danneggiate gravemente e non possano proseguire la loro pagliacciata. Mi auguro anche che nel caso si avvicinino alla loro destinazione, vengano fermate dalla marina israeliana.
mandomoscio
25 Settembre 2025 at 10:49
sempre le solite misere perle