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Don Ciotti è stato nominato cittadino onorario di San Mauro Torinese

«Questo non è un semplice atto formale, ma il riconoscimento di una vicinanza che sentiamo da sempre»

Marco Lovisolo

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SAN MAURO TORINESE – Il comune di San Mauro Torinese (TO) ha un nuovo e illustre concittadino onorario dalla sera del 26 settembre. Si tratta di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, del Gruppo Abele e di tante altre realtà a tutela dei più fragili, che è stato insignito del titolo al termine di una cerimonia partecipata.

Il riconoscimento – spiega il Comune – è un omaggio non solo al suo instancabile impegno a livello nazionale e internazionale contro tutte le mafie e per la giustizia sociale, ma anche al profondo e duraturo legame che unisce don Ciotti alla comunità sanmaurese, vista la presenza sul territorio comunale di due strutture gestite proprio dal Gruppo Abele. Si tratta di Villa Santa Croce, attiva dal 2008, che offre ospitalità a donne, minori, migranti e rifugiati di guerra, e Villa Ulrich, comunità mamma-bambino attiva dal 1992 e dedicata ai nuclei di mamme e bimbi che vivono una condizione di fragilità sociale. Particolarmente attivo anche il presidio sanmaurese di Libera intitolato a Lea Garofalo.

«Questo non è un semplice atto formale, ma il riconoscimento di una vicinanza che sentiamo da sempre» – ha dichiarato la sindaca Giulia Guazzora, facendosi portavoce dell’intera comunità – «Don Luigi Ciotti, pur avendo dedicato la sua vita all’Italia intera, nel corso degli anni ha stretto un legame forte con il nostro territorio. La sua lotta per la legalità, per l’inclusione degli ultimi e per un mondo più giusto è un faro per tutti noi, specialmente per i nostri giovani con cui si è confrontato più di una volta. La sua presenza, i suoi insegnamenti e la sua testimonianza sono un patrimonio inestimabile per San Mauro. Oggi, gli diciamo ‘grazie’ non solo come leader morale, ma come uno di noi».

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