Seguici su

Scuola e formazioneTorino

L’Università di Torino accoglie studenti palestinesi con le borse di studio IUPALS

Il progetto offre ai giovani palestinesi la possibilità di completare un intero percorso universitario in Italia

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – Giovedì 23 ottobre, all’aeroporto di Linate, l’Università di Torino ha dato il benvenuto a due studenti provenienti dai Territori Palestinesi, beneficiari delle borse di studio del progetto IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students. L’iniziativa, coordinata dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e condivisa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme, offre ai giovani palestinesi la possibilità di completare un intero percorso universitario in Italia.

Il progetto, attivo per l’anno accademico 2025/2026, coinvolge oltre 35 università italiane e prevede circa cento borse di studio. L’Università di Torino partecipa con tre borse, destinate a corsi di laurea triennale e magistrale ad accesso libero, e ha guidato l’arrivo della delegazione per il Nord Italia.

Cosa studiano

Il primo studente, proveniente dalla Cisgiordania, si è immatricolato al corso di laurea magistrale in Area and Global Studies for International Cooperation del Dipartimento di Culture, Politica e Società. Gli altri due studenti, arrivati da Gaza attraverso un corridoio universitario, frequenteranno rispettivamente il corso triennale in Chimica e Tecnologie Chimiche e la laurea magistrale in Cooperazione Internazionale.

Ogni borsa, del valore di 12.000 euro annui, copre tasse universitarie, spese di soggiorno e supporto didattico-amministrativo, inclusi corsi di lingua italiana, assistenza per permesso di soggiorno, immatricolazione e apertura del conto in banca, oltre al prestito di un laptop. Gli studenti alloggeranno nelle residenze universitarie dell’EDISU Piemonte e potranno contare sul tutorato dell’Ateneo e sui servizi per studenti internazionali, garantendo un percorso di studio completamente sostenibile.

L’accoglienza

L’accoglienza sul territorio sarà supportata anche dall’Ufficio Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino e dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto, che affiancheranno gli studenti nell’integrazione e nell’accesso ai servizi locali.

“La nostra Università vuole essere una casa aperta, un luogo di pace e conoscenza condivisa, dove le persone possano crescere anche nei momenti più difficili. Iniziative come IUPALS dimostrano il ruolo delle università nel costruire ponti di cooperazione, dialogo e speranza”, ha dichiarato la rettrice di UniTo, Cristina Prandi.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio dell’Ateneo torinese a sostegno di studenti provenienti da contesti di fragilità. Dal 2021 UniTo fa parte della rete internazionale Scholars at Risk, offrendo supporto a accademici colpiti da crisi in Afghanistan e Ucraina. Inoltre, partecipa al progetto UNICORE – Corridoi universitari UNHCR, che accoglie studenti dall’Africa per permettere loro di proseguire gli studi in Italia.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *