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Strage di Crans-Montana, emergono i primi dati sui feriti: fino a 100 in condizioni critiche
Dalla mobilitazione internazionale ai primi dati ufficiali sulla gravità dei feriti della strage di Capodanno, ecco gli aggiornamenti

DOMODOSSOLA – Emergono nelle ultime ore i primi dati ufficiali sulla gravità delle condizioni dei feriti coinvolti nella tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana. Secondo quanto dichiarato venerdì mattina dal consigliere di Stato vallesano Stéphane Ganzer, intervistato dall’emittente francese RTL, tra le 80 e le 100 persone risultano ancora in “urgenza assoluta”, fornendo per la prima volta un quadro numerico della situazione clinica più critica.
Resta intanto ancora incerto il numero esatto delle persone presenti nel locale Le Constellation, dove nelle prime ore del nuovo anno si è sviluppato l’incendio che ha causato decine di vittime e oltre 100 feriti, attualmente ricoverati nei principali ospedali svizzeri e anche in Italia, tra cui il Niguarda di Milano. Le autorità parlano di una quarantina di morti, ma il bilancio resta provvisorio.
L’identificazione e la solidarietà internazionale
Sono ore di angoscia per molte famiglie, che vivono nell’incertezza e cercano informazioni anche attraverso i social network, nel tentativo di capire se figli, amici o parenti siano tra le vittime o tra i feriti. Proprio per facilitare la ricerca dei dispersi, è stato aperto un profilo Instagram dedicato: @cransmontana.avisderecherche
L’identificazione dei corpi potrebbe richiedere diversi giorni. Lo hanno confermato i consiglieri di Stato Mathias Reynard e Stéphane Ganzer, spiegando che le condizioni dei resti rendono le operazioni complesse e delicate. Per chiarire le cause dell’incendio, sulle quali al momento le autorità mantengono la massima prudenza, potrebbero risultare determinanti anche i video girati con i telefoni cellulari all’interno del locale. Alcune immagini e video (come quello che segue) stanno già circolando online e sono ora al vaglio degli inquirenti.
🇨🇭🔥🎉 EN IMAGES – Une vidéo montre le tout début de l’incendie au bar « Le Constellation » à Crans-Montana (VS), au moment où le plafond s’enflamme. 20 Minuten) pic.twitter.com/ZfcoZt73WL
— SuisseAlert (@SuisseAlert) January 1, 2026
Nella giornata di giovedì in Vallese è arrivato anche Guy Parmelin, presidente della Confederazione svizzera, che ha espresso ufficialmente la vicinanza dello Stato alle vittime e alle loro famiglie, annunciando bandiere a mezz’asta per cinque giorni. In serata, centinaia di persone – residenti e turisti – si sono riunite in silenzio a Crans-Montana per rendere omaggio alle vittime, deponendo fiori e lumini.
La strage ha suscitato un’ondata di solidarietà internazionale. L’Italia ha offerto l’invio di propri esperti per supportare le operazioni di identificazione, mentre la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha confermato che l’Unione Europea è in contatto con la Svizzera per fornire assistenza attraverso il Meccanismo europeo di protezione civile.
Il sindaco Stefano Lo Russo
“La terribile tragedia avvenuta a Crans-Montana ci lascia sgomenti, atterriti di fronte alle giovani vite spezzate. Condoglianze vanno alle famiglie delle vittime, vicinanza a chi sta affrontando un grandissimo dolore e a chi sta vivendo ore di angoscia”queste le parole del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, in riferimento alla strage consumatasi nella notte di Capodanno.
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