CronacaTorino
Assemblea nazionale su Askatasuna: aula piena all’Università di Torino
Movimenti da tutta Italia alla Palazzina Einaudi
TORINO – È iniziata a Torino l’assemblea nazionale legata al centro sociale Askatasuna, sgomberato lo scorso 18 dicembre. L’incontro si svolge nell’aula 3 del Campus Einaudi, all’interno del campus universitario, completamente occupata con tutti i 400 posti a sedere esauriti. Altre persone hanno seguito i lavori in piedi nei corridoi laterali, mentre una diretta streaming è stata attivata nell’aula 1, che ha accolto ulteriori cento partecipanti.
All’assemblea partecipano movimenti e collettivi arrivati da diverse città italiane, riuniti per esprimere solidarietà dopo lo sgombero e per confrontarsi sulle prossime iniziative. Al centro dei lavori c’è l’organizzazione della manifestazione nazionale in programma il 31 gennaio a Torino, ma anche un più ampio ragionamento sul futuro dei movimenti sociali.
Nel corso dell’incontro è emersa la lettura dello sgombero come un episodio che va oltre la vicenda di un singolo spazio cittadino, inserendosi in un contesto più ampio di tensione tra istituzioni e mondo del dissenso. L’assemblea è anche occasione per discutere delle politiche del governo, considerate penalizzanti per i giovani e per le realtà sociali attive sul territorio, in un clima segnato dalle recenti manifestazioni e dagli arresti avvenuti in città.
La mobilitazione del 31 gennaio si preannuncia articolata, con tre punti di partenza previsti in città: le stazioni di Porta Nuova e Porta Susa e l’area di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche.
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