CronacaTorino
Eredità Agnelli: niente più patteggiamento per Gianluca Ferrero
I legali di Ferrero hanno presentato una memoria e un’istanza di revoca dell’accordo raggiunto
TORINO – Nell’ambito del caso sull’eredità di Gianni Agnelli, alcuni mesi fa era arrivata davanti al Tribunale di Torino la richiesta di patteggiamento presentata dal commercialista Gianluca Ferrero, attuale presidente della Juventus, nell’ambito dell’indagine sulla presunta evasione fiscale legata alla residenza di Marella Caracciolo, vedova dell’avvocato Gianni Agnelli.
Niente patteggiamento per Ferrero
Oggi in tribunale sarebbe dovuto essere il giorno del patteggiamento, ma i legali dello storico commercialista degli Agnelli hanno presentato una memoria e un’istanza di revoca dell’accordo raggiunto con la procura mesi fa, la condanna ad un anno da commutare nel pagamento di 73 mila euro per le accuse di truffa, falso e dichiarazione infedele. La scelta di ritirarsi dal patteggiamento è stata accolta dalla Gip.
Ferrero è accusato di aver collaborato con John Elkann nel far risultare falsamente residente in Svizzera sua nonna Marella Caracciolo, vedova dell’avvocato Gianni Agnelli, per evadere il fisco e nascondere alla madre Margherita un pezzo di eredità.
Il patteggiamento, riporta Rai News, avrebbe dovuto chiudere la partita per Ferrero, senza pene accessorie: ma per due presunte dichiarazioni infedeli sui redditi di Marella Caracciolo nel 2018 e 2019, un altro Gip ha ordinato l’imputazione coatta. Per questo i legali di Ferrero hanno chiesto e ottenuto di annullare tutto. Ora per Ferrero la procura dovrà fare una nuova richiesta di chiusura indagini.
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