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CronacaTorino

Identificati i due uomini che avrebbero derubato Davide Borgione invece di soccorrerlo

La magistratura attende di ascoltare la loro versione, cercando di chiarire il contesto di sequenze che oggi scorrono inquietanti sullo schermo.

Gabriele Farina

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TORINO – Sarà disposta una consulenza tecnica sulle immagini registrate dalla videocamera di sorveglianza, nella speranza di fare luce sulle circostanze che hanno portato alla tragica morte di Davide Borgione, il diciannovenne trovato privo di sensi sabato poco prima dell’alba mentre rientrava in bicicletta elettrica da una serata in discoteca.

Restano aperte diverse ipotesi: una caduta accidentale, un malore improvviso o un possibile investimento da parte di un veicolo, il cui autista sarebbe già stato ascoltato dagli inquirenti. Il giovane è stato trovato a terra con ferite alla testa, ma l’autopsia sarà fondamentale per chiarire le cause esatte del decesso.

Il furto e l’omissione di soccorso

Un elemento certo, però, emerge dalle immagini della telecamera: un’auto si avvicina quando Davide è già riverso sull’asfalto. A bordo due persone, di cui una scende, sembra controllare le condizioni del ragazzo e fruga nelle sue tasche. Sebbene il video non consenta di capire con certezza se qualcosa sia stato sottratto, il portafogli dello studente non è più stato ritrovato. L’auto riparte lasciandolo lì, mentre poco dopo altri giovani arrivano sul posto e chiamano i soccorsi.

I due uomini, identificati e risultati incensurati, dovranno ora spiegare alla Procura il loro comportamento, che le immagini riprendono senza lasciare dubbi sulla gravità dell’episodio. La magistratura attende di ascoltare la loro versione, cercando di chiarire il contesto di sequenze che oggi scorrono inquietanti sullo schermo.

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