CronacaTorino
Morte di Davide Borgione a Torino, sono tre gli indagati: un automobilista che lo ha urtato e due sciacalli
Si contesta l’omissione di soccorso a tutti e tre, il furto ai due sciacalli
TORINO – Ci sono tre indagati per la morte di Davide Borgione, il 19enne morto al Cto di Torino dopo essere stato trovato agonizzante in via Nizza, il 24 gennaio. Sono l’automobilista che lo avrebbe urtato quando era già a terra e i due sciacalli che, poco prima, lo hanno visto in gravi condizioni e gli hanno sfilato il portafoglio dalla tasca.
L’automobilista, che agli inquirenti ha raccontato di non aver visto il corpo di Borgione a terra né di aver percepito l’urto, dovrà rispondere di omissione di soccorso. I due sciacalli sono invece accusati di omissione di soccorso e di furto: mentre Davide era agonizzante, non lo hanno aiutato e gli hanno sfilato dalla tasca posteriore dei pantaloni il portafoglio, prima di allontanarsi a bordo di un’auto.
I tre indagati sono stati identificati dalla Polizia di Torino grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza della zona. I filmati aiuteranno gli inquirenti a stabilire le esatte cause della morte del ragazzo, e in particolare a capire se l’automobilista indagato per omissione di soccorso urtando il ragazzo ne ha provocato il decesso oppure no.
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