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L’AslTo3 risponde alla consigliera regionale Canalis: «Nessuna interruzione dei servizi né volontà di “nascondere” atti o decisioni»
Canalis aveva espresso preoccupazione per il prosieguo dell’attività dell’Azienda dopo la proroga comunicata dal direttore regionale della sanità Sottile
TORINO – La consigliera regionale Monica Canalis (Partito Democratico) aveva denunciato ieri, 9 febbraio, la proroga «senza fondi» fino al 28 febbraio dell’attività delle Case della Salute AslTo3. Canalis aveva chiesto garanzie serie e documentabili sullo stato e le prospettive degli occupati nei presidi di Beinasco-Borgaretto, Cumiana, Pianezza e Vigone, nonché chiarimenti sulla conversione in comunità “spoke”.
La risposta dell’AslTo3 non si è fatta attendere. Questa mattina l’azienda sanitaria ha pubblicato una note dettagliata in cui si precisa di evitare allarmismi, dal momento che non vi sarebbe «alcuna interruzione dei servizi né alcuna volontà di “nascondere” atti o decisioni». Viene fornita anche una panoramica del personale impiegato. Pubblichiamo il comunicato completo.
La proroga delle attività delle Case della Salute di Beinasco-Borgaretto, Cumiana, Pianezza e Vigone fino al 28 febbraio 2026, autorizzata dalla Direzione regionale Sanità nei limiti dell’autonomia aziendale, è stata adottata per garantire la piena continuità dei servizi ai cittadini e consentire il completamento del percorso di riallineamento organizzativo e normativo delle strutture. Non vi è stata alcuna interruzione dei servizi né alcuna volontà di “nascondere” atti o decisioni: l’Azienda ha operato attraverso un confronto costante con i soggetti istituzionali e professionali coinvolti, supportato da verifiche organizzative e sopralluoghi nelle singole sedi.
Con riferimento al personale citato, si precisa che la situazione è articolata e caratterizzata prevalentemente da contratti che prevedono tempi – lavoro variabili e da rapporti non direttamente in capo all’Asl.
Nel dettaglio:
Casa della Salute di Borgaretto-Beinasco
n. 7 amministrativi (dipendenti da cooperativa)
Personale infermieristico:
1 unità a tempo pieno (dipendente da cooperativa)
1 unità libero professionista
Casa della Salute di Pianezza
n. 3 amministrativi con profilo di segreteria, part-time (dipendenti da cooperativa);
personale infermieristico:
n. 1 unità a tempo pieno (dipendente di cooperativa);
n. 1 unità a tempo parziale (dipendente di cooperativa)
Casa della Salute di Vigone
n. 1 infermiere (dipendente da cooperativa)
n. 3 amministrativi (dipendenti da cooperativa)
n. 1 amministrativo libero-professionale (partita IVA).
Casa della Salute di Cumiana
n. 1 infermiere (dipendente da cooperativa)
n. 3 amministrativi (dipendenti da cooperativa)Le attività svolte dal personale amministrativo e infermieristico sono prevalentemente riconducibili alla collaborazione diretta con i Medici di Medicina Generale, e hanno, in coerenza con la normativa vigente e con i rispettivi contratti, un rapporto di lavoro diretto con i professionisti dell’assistenza primaria (MMG). Tali attività sono state estese, in fase sperimentale, a funzioni ulteriori.
Nell’ottica di una migliore sostenibilità dell’organizzazione, l’AslTo3 ha avviato un percorso di progressiva internalizzazione di alcune funzioni strategiche, attraverso procedure finalizzate all’assunzione di risorse proprie, garantendo stabilità nel tempo e pieno rispetto delle regole contrattuali.
L’eventuale evoluzione delle strutture in Case della Comunità spoke, come previsto dal DM 77/2022, resta subordinata all’integrazione di tutte le attività richieste dalla normativa nazionale e al formale riconoscimento da parte degli organi competenti.L’AslTo3 ribadisce che la sanità territoriale richiede serietà, rigore e responsabilità: obiettivi che l’Azienda persegue ogni giorno, evitando semplificazioni e allarmismi che non trovano riscontro nei fatti.
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