CronacaTorino
Giovanni Zippo, autore dell’incendio di Via Nizza a Torino con una vittima e diversi feriti, rischia l’ergastolo
Alcuni testimoni, che saranno sentiti nel processo ordinario, l’hanno riconosciuto come uno dei primi ad uscire dallo stabile dopo l’esplosione
TORINO – Con le accuse di omicidio volontario, disastro doloso e lesioni personali Giovanni Zippo rischia l’ergastolo nel processo in cui gli è stato negato il rito abbreviato e gli eventuali sconti di pena.
Nell’incendio del 30 giugno 2025 di via Nizza 389 a Torino è morto Jacopo Moretti e sono rimaste ferite diverse persone degli appartamenti vicini a quelli della partner di Zippo, da cui è partito l’incendio doloso.
Alcuni testimoni, che saranno sentiti nel processo ordinario, l’hanno riconosciuto come uno dei primi ad uscire dallo stabile dopo l’esplosione. Sono stati i familiari di Zippo, notando le ustioni a convincerlo a costituirsi. Lui dice che la sua intenzione era di punire la compagna, ma non di uccidere.
Costituiti parte civile i familiari della vittima, i feriti degli appartamenti vicini e il Comune di Torino. Il risarcimento sarà sostanzioso.
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