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CronacaTorino

Chiesto il rinvio a giudizio per il presunto omicida di “Dan”, ucciso a colpi di forbice

Oggi l’Udienza preliminare per chiedere il rinvio a giudizio di Hu Libin, il presunto omicida che avrebbe ferito a morte con un forbice Liu Janwei, detto “Dan”

Chiara Scerba

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TORINO – Si avvicina l’udienza preliminare per l’omicidio avvenuto lo scorso 7 marzo in un appartamento di via Lauro Rossi, nel quartiere Aurora a Torino. La vittima, Liu Janwei, detto “Dan”, è stata uccisa con numerosi colpi inferti con una forbice utilizzata come un’arma da taglio.

Per il delitto è indagato Hu Libin, che comparirà oggi davanti al giudice dell’udienza preliminare assistito dagli avvocati Fulvio Violo e Marta Battaglino. La pubblico ministero Antonella Barbera chiederà il rinvio a giudizio.

Le indagini e i riscontri

Gli inquirenti hanno raccolto diversi elementi a sostegno dell’accusa, anche grazie all’analisi delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Nell’appartamento sarebbero stati trovati quaderni contenenti elenchi di nomi e cifre, riferiti a presunti debiti.

Secondo quanto emerso, l’indagato avrebbe avuto un debito di 17.800 euro nei confronti della vittima. Un dettaglio che si inserisce in un contesto investigativo più ampio, legato a una presunta attività di prestiti di denaro tra connazionali.

Il contesto

La vittima risultava già nota alle forze dell’ordine. Nel 2021 era stata denunciata dai Carabinieri di Saint Vincent per rapina e tentata estorsione, in un episodio collegato al mondo del gioco d’azzardo.

Nell’impostazione accusatoria, la figura di Liu Janwei si collocherebbe all’interno di una rete dedita, secondo l’ipotesi della Procura, a pratiche di usura ed estorsione. Sarà ora l’udienza preliminare a stabilire se il procedimento proseguirà con il processo.

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