Seguici su

BiellaCronacaTorino

Frode sui fondi pubblici e PNRR: sequestro da quasi 2 milioni di euro, 12 indagati nell’operazione “Nuovi Orizzonti”

L’inchiesta, durata oltre un anno, è nata da un controllo economico del territorio svolto dalla Guardia di Finanza nei confronti di una società con sede a Biella

Gabriele Farina

Pubblicato

il

BIELLA – Un presunto sistema fraudolento per ottenere indebitamente fondi pubblici e contributi europei è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Biella al termine di una complessa indagine coordinata dalla Procura Europea. L’operazione, denominata “Nuovi Orizzonti”, ha portato all’esecuzione di un sequestro preventivo per oltre 1,9 milioni di euro nei confronti di 12 persone, indagate – a vario titolo e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva – per associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dell’Unione Europea e dello Stato e false comunicazioni sociali.

Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Biella su richiesta dell’European Public Prosecutor’s Office (EPPO) – Ufficio di Torino ed eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Biella, con il supporto di altri reparti del Corpo in diverse regioni italiane.

Sequestri in diverse regioni italiane

Le operazioni hanno coinvolto circa 30 militari delle Fiamme Gialle e sono state eseguite in numerose città italiane: Biella, Torino, Monza, Barlassina, Giussano, Brescia, Clusone, Mezzana Bigli, Verona, Legnaro, Quarrata, Prato, Rionero in Vulture e Tropea.

Il sequestro ha riguardato:

  • conti correnti bancari,
  • 3 immobili (un appartamento, una villetta e una villa signorile) situati nelle province di Verona, Potenza e Vibo Valentia per un valore complessivo di circa 340 mila euro,
  • 2 auto di lusso, una Maserati e una Land Rover, per quasi 200 mila euro,
  • quote societarie di tre aziende con sede tra Lombardia e Veneto.

L’indagine partita da una società biellese

L’inchiesta, durata oltre un anno, è nata da un controllo economico del territorio svolto dalla Guardia di Finanza nei confronti di una società con sede a Biella, individuata attraverso attività di intelligence. L’azienda risultava aver indebitamente percepito un finanziamento collegato al PNRR.

Approfondendo la situazione, gli investigatori hanno ricostruito – allo stato delle indagini – l’esistenza di un’organizzazione ramificata a livello nazionale. Il gruppo avrebbe utilizzato prestanome e il supporto di alcuni professionisti per ottenere finanziamenti pubblici destinati a imprese formalmente attive ma con bilanci manipolati.

In totale sarebbero stati quasi 2 milioni di euro i fondi pubblici percepiti illecitamente da otto società di capitali, anch’esse segnalate alla Procura Europea per responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

Bilanci falsi per ottenere i finanziamenti

Secondo quanto emerso dalle indagini e dall’ipotesi investigativa accolta dal giudice, il meccanismo fraudolento si basava sulla falsificazione dei bilanci aziendali.

I documenti contabili venivano alterati per mostrare fatturati milionari inesistenti, così da simulare solidità finanziaria e i requisiti necessari per accedere a diverse forme di finanziamento pubblico.

Tra le somme ottenute:

  • 907.500 euro di contributi per l’internazionalizzazione e lo sviluppo dell’e-commerce delle PMI, erogati da SIMEST, società partecipata da Cassa Depositi e Prestiti;
  • di questi, 125 mila euro provenivano dal PNRR;
  • 1.064.150 euro dal Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, gestito da Mediocredito Centrale e controgarantito dall’Unione Europea.

Il ruolo della Procura Europea

Determinante nell’inchiesta è stato il coordinamento investigativo della Procura Europea – Ufficio di Torino, che ha lavorato in stretta collaborazione con la Guardia di Finanza. Fondamentale anche la collaborazione di SIMEST, che ha fornito dati e informazioni utili alle indagini e ha adottato misure per evitare ulteriori danni ai programmi collegati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *