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Torino celebra Jerry Lewis: al Cinema Massimo nove film per il centenario della nascita

Il suo stile surreale, il virtuosismo fisico e una straordinaria libertà inventiva gli valsero anche l’ammirazione della critica europea

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TORINO – Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio a Jerry Lewis nel centenario della sua nascita con una rassegna cinematografica che prende il via oggi al Cinema Massimo. Dal 16 al 31 marzo 2026 il pubblico potrà assistere alla proiezione di nove film che ripercorrono la straordinaria carriera dell’artista americano, presentato sia nel ruolo di attore sia nel doppio ruolo di attore e regista.

La selezione propone uno sguardo ampio sull’opera di uno dei più importanti innovatori della comicità cinematografica del Novecento, figura centrale nella storia del cinema comico statunitense e internazionale. Con la sua mimica facciale inconfondibile e un linguaggio del corpo unico, Lewis ha costruito un universo artistico personale, popolato da personaggi surreali e malinconici che sono entrati stabilmente nell’immaginario collettivo.

Nel corso della sua carriera, l’attore ha lavorato anche con registi di primo piano come Frank Tashlin, Norman Taurog, Stanley Kramer, Emir Kusturica e Martin Scorsese, lasciando un segno sia nei film da lui diretti sia nelle interpretazioni realizzate per altri autori.

Attore, regista, sceneggiatore e produttore, Lewis ha attraversato cinema, televisione e spettacolo dal vivo contribuendo a trasformare profondamente il linguaggio della commedia. Dopo il grande successo ottenuto negli anni Cinquanta grazie alla celebre collaborazione con Dean Martin, intraprese una carriera solista che lo consacrò come autore completo e originale.

Negli anni Sessanta realizzò una serie di film in cui comicità fisica, invenzione visiva e sperimentazione tecnica si intrecciano in modo innovativo, rendendolo uno dei pochi comici hollywoodiani capaci di controllare interamente il processo creativo delle proprie opere. Tra questi spicca The Nutty Professor, noto in Italia come Il professore matto, che mostra il suo talento visionario e la capacità di reinventare le forme della commedia cinematografica, anticipando soluzioni narrative e stilistiche che avrebbero influenzato generazioni di autori.

Il suo stile surreale, il virtuosismo fisico e una straordinaria libertà inventiva gli valsero anche l’ammirazione della critica europea. La rivista francese Cahiers du cinéma arrivò infatti a definirlo “il regista totale”, sottolineando la sua capacità unica di costruire un film comico perfetto anche dal punto di vista della regia.

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

Frank Tashlin

Artisti e modelle (Artists and Models)

(Usa 1955, 110’, 35mm, col., v.o. sott. it.)

Un pittore e uno scrittore vanno a New York in cerca di fortuna. Conoscono due ragazze e uniscono le forze per ottenere i primi successi. La pubblicazione di un libro dà inizio a un complicato affare di spionaggio in cui i giovani si trovano coinvolti loro malgrado.  È uno dei classici della coppia formata da Jerry Lewis e Dean Martin, col loro robusto umorismo. Quasi esordiente Shirley MacLaine.

Lun 16, h. 18.00/Dom 22, h. 18.00

Frank Tashlin

Hollywood o morte! (Hollywood or Bust)

(Usa 1956, 95’, HD, col., v.o. sott. it.)

Malcolm, giovane commesso con la passione del cinema, vince alla lotteria una splendida automobile, ma deve dividerla con Steve, che con un imbroglio è riuscito a procurarsi il duplicato del biglietto vincente. Entrambi si recano ad Hollywood dove Malcolm sogna di incontrare Anita Ekberg.

Mar 17, h. 18.30/Sab 21, h. 18.15

Jerry Lewis

Scusi, dov’è il fronte? (Which way to the front?)

(Usa 1970, 96’, HD, col., v.o. sott. it.)

Durante la Seconda guerra mondiale, un giovane miliardario riformato organizza un piccolo esercito personale, sbarca in Italia e, grazie alla sua somiglianza con un generale tedesco, ordina alle truppe la ritirata. Gli americani, dopo qualche esitazione, avanzano. Il nostro fa esplodere il bunker di Hitler, quindi si traveste da importante ufficiale giapponese con l’intento di mandare all’aria i piani dei nipponici.

Mer 18, h. 16.00/Dom 22, h. 20.30

Frank Tashlin

Pazzi, pupe e pillole (Disorderly Orderly)

(Usa 1964, 89’, 35mm, col., v.o. sott. it.)

Jerome è infermiere in una clinica. Pieno di cuore e di voglia di rendersi utile, è, purtroppo, un gran maldestro e confusionario. Non si contano i guai che semina nell’ospedale, i malati che si aggravano per causa sua, i pasticci alla mensa. Eppure, riuscirà a rendersi utile salvando una giovane che ha tentato il suicidio.

Ven 20, h. 16.00/Dom 22, h. 16.00

Jerry Lewis

Jerry 8 e 4/4 (The Patsy)

(Usa 1964, 101’, 35mm, col., v.o. sott. it.)

Quando un famoso comico muore in una disgrazia aerea, il suo cinico team decide di rimpiazzarlo il prima possibile per continuare a cavalcare l’onda del successo. La scelta cade sul fattorino dell’albergo in cui i manager alloggiano, l’impacciato e stralunato Stanley Belt (Jerry Lewis) combinerà guai a non finire.

Ven 20, h. 18.00/Lun 23, h. 18.00

Jerry Lewis

Il ciarlatano (The Big Mouth)

(Usa 1967, 107’, HD, col, v.o. sott. it.)

Un semplice impiegato assomiglia terribilmente ad un gangster, ricercato dalla polizia e dal mondo della malavita per aver rubato e nascosto dei diamanti. Una serie di pericolosi equivoci perseguita il povero giovane, che si salva grazie all’aiuto di una bella ragazza.

Ven 20, h. 20.30/Mer 25, h. 18.15 – La proiezione di venerdì 20 è introdotta da Matteo Pollone che presenta il volume “Jerry Lewis. Il corpo pop dell’inconscio americano” Cinematografo Edizioni

Martin Scorsese

Re per una notte (The King of Comedy)

(Usa 1982, 109’, HD, col., v.o. sott. it.)

Un giovane aspirante attore comico (Robert De Niro) contatta un divo della tv cercando di convincerlo a lanciarlo nel suo show. Il divo (Jerry Lewis) prima lo lusinga con vaghe promesse, poi lo fa cacciare dagli uscieri. Allora il giovane tenta una carta disperata: lo sequestra barattando la sua libertà con la possibilità di recitare uno sketch in tv. Ci riesce e, anche se dopo lo arrestano, è ormai diventato una celebrità nazionale.

Mar 24, h. 16.00/Mer 25, h. 16.00

Jerry Lewis

Le folli notti del dottor Jerryll (The Nutty Professor)

(Usa 1963, 107’, Hd, col., v.o. sott. it.)

L’imbranato e introverso professore universitario Julius Kelp (Jerry Lewis), dopo una serie di esperimenti scientifici, dà vita a una speciale pozione che lo trasforma in un giovane fascinoso e sicuro di sé che si fa chiamare Buddy Love. Ma gli effetti della pozione sono limitati. Quarto e più ambizioso film da regista per Jerry Lewis che rilegge il mito di Jekyll e Hyde, rimescolandone gli assunti teorici.

Sab 21, h. 16.00/Mer 25, h. 20.30 – La proiezione di mercoledì 25 è introdotta da Umberto Ferrai che presenta il volume “Come smontare la macchina cinema in cinquanta film” Sagoma Editori

Emir Kusturica

Arizona Dream

(Usa 1992, 140’, HD, col., v.o. sott.it)

Il giovane Axel (Johnny Depp) viene riportato in Arizona dal cugino Paul (Vincent Gallo) per il matrimonio dello zio (Jerry Lewis). Lì incontra una strana coppia di donne: Grace (Lili Taylor) e la sua matrigna Elaine (Faye Dunaway). Si innamora di quest’ultima, una sognatrice fissata con il volo che non accetta di invecchiare, ma con il tempo si sentirà sempre più legato alla fragile e depressa Grace.

Dom 29, h. 18.00/ Mar 31, h. 15.45

 

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