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Torino, Simeone Taddeo spegne 101 candeline e svela il suo segreto di una lunga vita
Il messaggio che consegna a chi gli sta accanto è semplice e potente: coltivare gli affetti e vivere circondati dall’amore
TORINO – Ha spento 101 candeline circondato dall’affetto degli operatori e degli ospiti della residenza per anziani Il Giardino degli Aironi, dove oggi vive serenamente. Quello di Simeone Taddeo non è solo un compleanno speciale, ma il racconto di oltre un secolo di storia personale intrecciata con studio, famiglia e passione per l’insegnamento.
Nato nel marzo del 1925 a Camigliano, Simeone ha affrontato fin da giovane prove difficili, a partire dalla precoce perdita del padre. Esperienze che non hanno però scalfito la sua determinazione né la profonda voglia di costruire il proprio futuro attraverso lo studio.
Dalla guerra alla laurea, poi la scelta di Torino
La sua formazione fu interrotta dagli anni della Seconda guerra mondiale, ma Simeone non rinunciò mai alle proprie ambizioni. Una volta superato quel periodo, riuscì a laurearsi in giurisprudenza a Napoli, dando concretezza a un sogno coltivato fin dalla giovinezza.
Fu poi Torino a diventare la città della sua vita. Qui scelse di stabilirsi definitivamente e qui costruì la sua carriera professionale, dedicandosi all’insegnamento del diritto nelle scuole medie, lasciando il segno in generazioni di studenti.
La famiglia e gli anni a Mirafiori Sud
A Torino Simeone trovò anche l’amore. Nel 1955 conobbe l’insegnante che sarebbe diventata sua moglie, con la quale si sposò nel 1958. Dal loro matrimonio sono nati tre figli: Caterina, Nicola e Angela.
La famiglia è sempre stata il centro della sua esistenza, soprattutto negli anni vissuti nel quartiere di Mirafiori Sud, dove ha costruito una quotidianità fatta di affetti e legami profondi.
Accanto al lavoro e alla vita familiare, Simeone ha coltivato un’altra grande passione: i viaggi. È stato infatti un instancabile esploratore delle capitali europee, da Parigi a Londra, fino alla Svizzera.
I libri della memoria
La sua curiosità e il desiderio di tramandare il vissuto lo hanno portato anche a scrivere. Simeone ha dedicato tempo e passione alla stesura di libri autobiografici, rimasti inediti ma preziosi per custodire la memoria familiare e storica.
Un patrimonio di ricordi che si affianca al forte legame con le proprie radici, testimoniato dalla partecipazione attiva all’Associazione Ex Alunni Passionisti (ASEAP).
Il segreto di una lunga vita
Oggi, a 101 anni, continua a vivere le sue giornate con serenità nella residenza, senza rinunciare al piacere di una partita a carte o di una conversazione in compagnia.
Il messaggio che consegna a chi gli sta accanto è semplice e potente: coltivare gli affetti e vivere circondati dall’amore.
“È questo il vero segreto”, racconta con la lucidità e la dolcezza di chi ha attraversato un secolo di storia, custodendo ancora intatta la saggezza di una vita piena.
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