CronacaTorino
Bocconi avvelenati a Mirafiori: esche nei giardini pubblici, indaga la Polizia Locale
Eventuali informazioni, immagini o testimonianze possono essere segnalate alla Polizia Locale – sezione Santa Rita, Mirafiori Nord e Sud
TORINO – Un pericolo potenzialmente letale si aggira nelle aree verdi di Mirafiori Sud, a Torino. Alcuni bocconi avvelenati sono stati infatti abbandonati in diversi punti del quartiere, mettendo a rischio non solo gli animali domestici e selvatici, ma anche le persone. A lanciare l’allarme è la Lida (Lega Italiana dei Diritti dell’Animale), che ha già presentato un esposto alla Polizia Locale dopo il ritrovamento di esche sospette.
Il ritrovamento nei giardini del quartiere
Le segnalazioni si concentrano in particolare nelle aree attorno ai caseggiati di via Negarville e strada del Drosso, zone quotidianamente frequentate da famiglie, bambini e proprietari di cani. Proprio durante una passeggiata, nei giorni scorsi, un volontario dell’associazione ha individuato uno dei bocconi sospetti mentre si trovava con il proprio animale.
L’esca è stata subito ritenuta pericolosa e segnalata alle autorità competenti, facendo scattare le procedure previste in questi casi. Il materiale è stato quindi raccolto e affidato agli specialisti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, che si occuperanno delle analisi tossicologiche per stabilire la natura delle sostanze utilizzate.
Un rischio che va oltre gli animali
A preoccupare non è soltanto la sorte degli animali. Come sottolineato dal presidente della sezione torinese della Lida, Ruben Venturini, si tratterebbe di un gesto “vile e premeditato”, con l’obiettivo di provocare sofferenza e morte.
Ma il pericolo è più ampio: le esche avvelenate possono rappresentare una minaccia concreta anche per i cittadini. Bambini, passanti o chiunque possa entrare accidentalmente in contatto con questi materiali rischia infatti conseguenze gravi.
Reati gravi e pene severe
L’abbandono di bocconi avvelenati è espressamente vietato dalla normativa italiana e può configurare reati penali di particolare gravità. Il Codice Penale prevede infatti l’articolo 544-bis per l’uccisione di animali e il 544-ter per il maltrattamento, entrambi puniti anche con pene detentive oltre che con sanzioni economiche.
Denuncia e appello ai cittadini
La Lida ha formalmente sporto denuncia e invita ora la cittadinanza a collaborare per individuare i responsabili. Eventuali informazioni, immagini o testimonianze possono essere segnalate alla Polizia Locale – sezione Santa Rita, Mirafiori Nord e Sud – oppure al numero unico di emergenza 112.
Nel frattempo, il consiglio è di mantenere i cani al guinzaglio, evitare che ingeriscano oggetti trovati a terra e segnalare immediatamente qualsiasi boccone sospetto. Un gesto di prudenza che, in questo momento, può fare la differenza.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

