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Fare la CIE Carta identità elettronica a Torino è di nuovo un problema. Si creano code per la corsa contro il tempo per la fine del documento cartaceo

Da tempo si creano delle code presso la sede dell’anagrafe di via della Consolata

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TORINO – In vista del 3 agosto 2026, data a partire dalla quale la carta d’identità cartacea perderà validità indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento, la Città di Torino ha avviato un piano straordinario per agevolare il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica. il piano dipende dalla necessità di adeguarsi al Regolamento europeo 2019/1157, che stabilisce che dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida né come documento di riconoscimento sul territorio nazionale né per l’espatrio o la libera circolazione nei Paesi UE.

Per garantire una transizione ordinata i circa 90mila residenti ancora in possesso di carta cartacea riceveranno una proposta di appuntamento presso gli uffici anagrafici, con calendario compreso tra l’11 aprile e il 1° agosto 2026.   La proposta di appuntamento dovrà essere confermata o modificata almeno 20 giorni prima della data indicata.  Per far fronte all’incremento delle richieste previsto dalla nuova normativa, la Città ha previsto un programma di aperture straordinarie degli uffici dell’Anagrafe Centrale di via Giulio 22, aperti tutti i sabati, esclusivamente su appuntamento, dalle ore 8.30 alle 16.30. In base al decreto-legge 19 febbraio 2026 n. 19, attualmente in fase di conversione in legge, le persone ultrasettantenni potranno ottenere una CIE con scadenza illimitata presentando richiesta a partire dal 30 luglio 2026. Gli uffici programmeranno comunque un appuntamento entro il 3 agosto 2026; chi non ha urgenze potrà riprogrammarlo successivamente per beneficiare della nuova disposizione.

Resta in questo periodo il problema per quelli che perdono il documento o  che subiscono un furto dato che prenotare il rinnovo della carta d’identità è diventato un’impresa.

Accedendo al sito del Comune e cercando di prenotare un appuntamento la situazione è critica.
Facendo un tentativo di prenotazione martedì 14 aprile questi sono i risultati:

Anagrafe centrale via Carlo Ignazio Giulio, 22  – 25/08/2026
Anagrafe Circ 2< Strada Comunale di Mirafiori, 7 – 01/10/2026
Anagrafe Circ 2 Via Guido Reni 96/15 – 14/09/2026
Anagrafe Circ 3 Corso Racconigi 94 – 15/09/2026
Anagrafe Circ 4 Via Carrera 81 – 17/09/2026
Anagrafe Circ 5 Piazza Montale 10 – 25/08/2026
Anagrafe Circ 5 Via Srtadella 192 – 25/08/2026
Anagrafe Circ 6 Piazza Astengo 7 – 25/08/2026
Anagrafe Circ 6 Via Leoncavallo 17 – 09/09/2026
Anagrafe Circ 7 Corso Vercelli 15 – 26/08/2026
Anagrafe Circ 8 Via Nizza 168 Disponibilità temporaneamente esaurite

In pratica si va a finire a fine agosto 2026 ovvero a 4 mesi nella migliore delle ipotesi.

Per urgenze motivate e documentabili ovvero assenza di documenti in corso di validità o viaggi imminenti all’estero in un Paese UE è possibile presentarsi  presso la sede centrale di via della Consolata 23 per accedere al servizio senza appuntamento, dal lunedì al giovedì dalle ore 11:30 alle ore 15:00 e il venerdì dalle ore 11:30 alle ore 13:50.

Infatti da tempo si creano delle code presso la sede di via della Consolata  di cittadini che hanno bisogno della CIE.  E’ curioso notare come vengano citate come condizioni di emergenza e di urgenza solo le incombenze legate a viaggi all’estero e quindi alla funzione di documento di riconoscimento italiano della CIE

Mentre non si fa riferimento alle funzioni di  strumento di autenticazione digitale dei cittadini previsto dal codice dell’amministrazione digitale per l’accesso ai servizi web erogati dalla pubblica amministrazione italiana e non solo che rende la stessa strumento utilissimo come un vero “bancomat del cittadino” per semplificare il suo rapporto con i servizi della pubblica amministrazione.

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