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Allarme pertosse e prevenzione: in Piemonte scatta la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni
Le date e i consigli per le vaccinazioni, focus sulla pertosse per proteggere i più fragili
PIEMONTE – Dal 24 al 30 aprile 2026 torna la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, l’iniziativa promossa dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che quest’anno lancia un messaggio chiaro: “Protezione per ogni generazione”. Mai come oggi, i vaccini si confermano uno scudo fondamentale per l’intera comunità, permettendo di alleggerire la pressione sugli ospedali e di salvare vite umane.
L’emergenza del 2026
Quest’anno, la sanità del Piemonte accende un faro specifico su un’emergenza in preoccupante ascesa: la pertosse. Una malattia respiratoria altamente contagiosa che sta registrando una pericolosa crescita, complice il calo dell’immunità nel tempo e coperture vaccinali non sempre ottimali.
Se negli adulti sani può presentarsi come una tosse persistente, per i neonati e i soggetti fragili la pertosse può rivelarsi fatale. Per questo motivo, l’appello dei medici è rivolto in primis alle donne in gravidanza, poiché la vaccinazione durante la gestazione è lo strumento più efficace in assoluto. Essa permette infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al feto, garantendo al neonato una copertura vitale nei primissimi mesi di vita, quando è più vulnerabile e non ha ancora l’età per ricevere il proprio ciclo vaccinale. I richiami sono inoltre fortemente raccomandati per adolescenti, adulti e personale sanitario.
Un calendario vaccinale per tutte le età
La prevenzione in Piemonte non si ferma all’infanzia, ma accompagna i cittadini lungo tutto l’arco della vita con offerte mirate:
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Infanzia e adolescenza: oltre alle vaccinazioni obbligatorie, spicca l’importanza del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV), offerto gratuitamente per prevenire l’insorgenza di tumori.
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Età adulta: sono previsti richiami decennali e coperture specifiche in base allo stile di vita o a condizioni di rischio clinico.
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Anziani e fragili: per la terza età, la sanità pubblica offre gratuitamente i vaccini contro influenza, pneumococco ed herpes zoster (il cosiddetto “Fuoco di Sant’Antonio”), fondamentali per evitare complicanze severe.
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Viaggiatori: i Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL sono a disposizione per pianificare le profilassi necessarie a chi si reca all’estero.
Scegliere di vaccinarsi è un atto di responsabilità che travalica il benessere individuale. Mantenere alte le coperture vaccinali significa creare una “munità di gregge” che protegge di riflesso chi, per motivi di salute o di età (come i neonati), non può vaccinarsi.
Per consultare l’offerta vaccinale completa della Regione Piemonte e scoprire le iniziative attive sul proprio territorio, è possibile visitare il portale ufficiale della sanità regionale.
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