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BiellaCronaca

Arrestati un 20enne e un 25enne dopo un inseguimento nel Biellese: avevano truffato due anziani

Avevano raggirato una donna con il tranello del “finto maresciallo” e un uomo fingendosi periti assicurativi

Marco Lovisolo

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COSSATO – Due soggetti residenti nel Casertano sono stati arrestati ieri pomeriggio dai Carabinieri di Cossato (BI) dopo essere stati colti in flagranza: avevano appena truffato un 84enne.

I militari erano alla ricerca dei due malviventi già dal giorno prima, 17 aprile, dopo la denuncia presentata da una donna di 88 anni di Vallanzengo, caduta vittima del tranello del finto maresciallo: un sedicente appartenente all’Arma l’aveva contattata telefonicamente convincendola che un suo familiare fosse in stato di fermo e che, per evitarne la carcerazione, fosse necessario consegnare denaro e gioielli a un “perito”. La donna, spaventata, era purtroppo caduta nella trappola e aveva consegnato ad un uomo presentatosi poco dopo presso la sua abitazione circa 11 mila euro.

Le immagini di videosorveglianza e alcune testimonianze avevano permesso di raccogliere identificare il sospettato e la sua auto: quest’ultima è stata ritrovata dalle pattuglie in zona Valdilana (BI). Sul posto, è iniziato un inseguimento: il conducente dell’auto ha accelerato dando vita a un pericoloso tentativo di fuga, fuggendo a forte velocità lungo la SP232, finché, dopo un paio di chilometri, l’auto è stata circondata e bloccata. A bordo sono stati identificati due giovani. Ritrovati nell’auto circa 4 mila euro in contanti e una fede in oro, sospetto provento di un ulteriore episodio di truffa.

Proprio poco dopo, in centrale è arrivata la telefonata di un uomo che segnalava che il padre era stato vittima di una truffa, perpetrato con lo stesso identico modus operandi da due presunti periti assicurativi. Invitato in caserma, l’anziano ha descritto la scena: era disperato per aver perso la propria fede nuziale, ricordo della moglie scomparsa. Con sua sorpresa e commozione, uno dei militari ha preso dalla tasca la  fede sequestrata ai truffatori e gliel’ha mostrata.

I due truffatori, di 20 e 25, sono stati quindi arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e truffa aggravata in concorso.

 

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