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Lovers ha aumentato spettatori e incassi nonostante due giorni in meno di festival
Lo sguardo è già rivolto al 2027, quando Torino sarà attraversata dall’energia dell’EuroPride
TORINO – Nonostante due giorni in meno di programazione, Lovers 2026 è riuscito ad aumentare spettaori e incassi. Si chiude quindi con un bilancio decisamente positivo la 41ª edizione del Lovers Film Festival, il più longevo festival europeo dedicato ai temi LGBTQI+. La rassegna, ospitata a Cinema Massimo, sede del Museo Nazionale del Cinema, ha animato Torino dal 16 al 21 aprile con un programma ricco e internazionale: oltre 50 film da 21 Paesi, 32 anteprime nazionali, una mondiale, due europee e tre internazionali.
Presenze e incassi
Numeri che raccontano una manifestazione sempre più solida e partecipata. In sei giorni di programmazione, il festival ha registrato 6.438 presenze e un incasso complessivo di 24.888 euro, superando i risultati del 2025, quando in otto giorni si erano contate 6.008 presenze e 21.095,50 euro di incassi. Un confronto che, letto anche alla luce della durata ridotta, assume un peso ancora maggiore: proporzionalmente, gli incassi crescono di oltre il 42% e i biglietti venduti di oltre il 57%. Anche senza riparametrazione, il trend resta positivo, con un +18% negli incassi e un +14% nei biglietti.
A confermare il buon andamento, anche sei proiezioni sold out, segnale di un interesse sempre più diffuso e trasversale. Non solo sale piene, però: il Lovers si consolida anche sul fronte digitale. L’edizione 2026 ha raggiunto 951.000 persone, generando 1,4 milioni di impression e registrando una crescita della community del 4,9%. Ancora più significativo il dato sull’engagement qualitativo: condivisioni e salvataggi aumentano del 28% complessivo, con un picco del +109% su Instagram. Un indicatore che racconta un pubblico sempre più coinvolto, capace di trasformarsi in promotore attivo della rassegna.
Le voci degli organizzatori
Soddisfazione arriva dai vertici del Museo Nazionale del Cinema. “Siamo molto contenti del successo del Lovers Film Festival, è una bellissima spinta che ci proietta verso l’edizione del prossimo anno, che si svolgerà in concomitanza con l’EuroPride a Torino”, dichiarano il presidente Enzo Ghigo e il direttore Carlo Chatrian. “Facciamo i nostri complimenti a Vladimir Luxuria e a tutto lo staff e continuiamo a sostenere con impegno i valori di inclusività e rispetto dei diritti”.
Parole condivise anche dalla direttrice artistica Vladimir Luxuria, che sottolinea il valore partecipativo dell’evento: “Non posso che essere contenta per il successo di questa edizione, sia in termini numerici sia di gradimento. Lovers non è solo visione, ma partecipazione: il pubblico interagisce, dialoga con autori e attori nei dibattiti, prende parte ai numerosi talk su temi importanti e contribuisce, con il voto in sala, al sistema delle giurie”.
Un festival che si conferma dunque non solo vetrina cinematografica, ma spazio di confronto e comunità. “Un buon segnale per Lovers, per chi crede nei diritti LGBTQI+, per il cinema e la cultura”, conclude Luxuria.
E mentre si chiude un’edizione in crescita, lo sguardo è già rivolto al 2027, quando Torino sarà attraversata dall’energia dell’EuroPride: una coincidenza che potrebbe trasformare il Lovers in un punto di riferimento ancora più centrale nel panorama culturale europeo.
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