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Bosconero, muore investito dal treno: bloccata la linea Sfm1

Le autorità accorse hanno confermato il decesso della vittima, confermate le ipotesi di suicidio

Chiara Scerba

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BOSCONERO – Nel pomeriggio di oggi, venerdì 8 maggio 2026, lungo la linea ferroviaria Sfm1 Chieri-Rivarolo Canavese, la circolazione dei treni è stata sospesa nel tratto compreso tra San Benigno Canavese e Bosconero a causa dell’investimento di una persona da parte di un convoglio in transito.

Le autorità accorse sul posto hanno confermato il decesso della vittima e accertato che si è trattato di un gesto volontario.

I soccorsi

L’allarme è scattato immediatamente, facendo confluire lungo la provinciale 87 un imponente dispiegamento di mezzi di soccorso. Sul posto è atterrato anche l’elisoccorso del 118 Azienda Zero, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della persona coinvolta.

Presenti per i rilievi di rito e la messa in sicurezza dell’area i Carabinieri della compagnia di Chivasso, la Polizia Ferroviaria e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Rivarolo Canavese. Il treno coinvolto nell’incidente è rimasto fermo sui binari con circa 150 passeggeri a bordo.

Per garantire la continuità del servizio e limitare i disservizi, Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivi a copertura delle stazioni interessate dal blocco ferroviario.

Dove e come chiedere aiuto

Un’efficace prevenzione del suicidio richiede che ognuno sia a conoscenza dei fattori di rischio del suicidio e sappia come gestirli.
Pensare che una persona cara, un familiare, un amico, un collega si possa suicidare, certamente spaventa e fa sentire impotenti. Quando si conosce una persona, tuttavia, siamo spesso in grado di dire quando è in crisi, perché siamo in grado di riconoscere il suo disagio.

Ci sono molti modi in cui si può supportare. Questo sito vuole aiutare sia chi sta pensando al suicidio sia a riconoscere quando qualcuno è a rischio di suicidio e capire le azioni che si possono intraprendere per aiutarlo.

Il suicidio è un rimedio definitivo ad un problema temporaneo. Un’altra soluzione è sempre possibile. Il dialogo è la via più concreta per poter iniziare ad aiutare chi vede la vita come un peso.

Oltre al numero di emergenza 112, puoi provare a parlarne con Telefono Amico, tutti i giorni dalle 10 alle 24 al numero 02 2327 2327 o tramite la webcallTAI gratuita all’indirizzo www.telefonoamico.net.

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