AmbienteCittadiniEventiTorino
Altro che cuori verdi: all’Orto Botanico di Torino si parla di piante “stronze”
L’evento tenuto dal divulgatore Broccolo si terrà il 16 maggio e rientra nel grande quadro del Festival del Verde – Salone del Libro OFF
TORINO – A quanto anche il mondo vegetale è un covo di arrivisti e strateghi senza il minimo scrupolo. E per scoprire i retroscena più meschini (e affascinanti) del regno verde, l’Orto Botanico di Torino apre le porte a un evento decisamente fuori dagli schemi.
Sabato 16 maggio, dalle 10:00 alle 12:00 si svolgerà la visita guidata dedicata alle piante “stronze”, un appuntamento inserito nel cartellone del Festival del Verde – Salone del Libro OFF.
Botanica o Stand-up Comedy?
A condurre questa esplorazione tra le aiuole torinesi sarà Francesco Broccolo, agronomo, giovane insegnante all’Istituto Agrario di Macerata e divulgatore sui social. Broccolo trasformerà la classica lezione di scienze in una vera e propria stand-up comedy botanica, dove verranno svelati i comportamenti vegetali che ricordano in modo quasi inquietante le peggiori dinamiche umane.
Durante la passeggiata nel parco si parlerà di Piante egoiste pronte a monopolizzare luce e risorse senza pietà, di specie “scroccone” che si approfittano spudoratamente del lavoro altrui per sopravvivere e di competizioni spietate e meccanismi di adattamento “poco etici” che ci mostrano un mondo verde tutt’altro che innocuo.
Dietro l’ironia, la scienza dell’ecosistema
Organizzato dall’associazione Amici dell’Orto Botanico di Torino, l’evento usa la leva dell’umorismo per rendere accessibile a tutti la complessa materia della fitoecologia. Comprendere queste dinamiche “tossiche” serve in realtà a capire a fondo le relazioni tra le specie e gli equilibri fondamentali della natura.
L’appuntamento rientra inoltre nel più ampio progetto “Natura urbana: pratiche sostenibili per la biodiversità”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando per la transizione ecologica (Obiettivo Pianeta).
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

