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Olimpiadi 2030, niente pattinaggio all’Oval: scelta l’Olanda, Torino esclusa
Nonostante l’esclusione, Regione Piemonte e Comune di Torino indicano una linea di continuità sugli investimenti nello sport e negli eventi internazionali
TORINO – Il Comitato Organizzatore di Alpes Françaises 2030 ha deciso di assegnare le gare olimpiche di pattinaggio di velocità ai Paesi Bassi. La trattativa proseguirà con un confronto esclusivo con l’impianto di Thialf Heerenveen, ritenuto la sede di riferimento per la disciplina.
La scelta esclude di fatto Torino e l’Oval, impianto che fu teatro delle gare dei Giochi Invernali del 2006 e dei successi olimpici di Enrico Fabris.
“Con la candidatura Torino e il Piemonte hanno confermato la credibilità internazionale del nostro territorio nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi e la qualità del lavoro svolto insieme alle istituzioni e agli stakeholder coinvolti” affermano in una nota congiunta il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il governatore del Piemonte Alberto Cirio.
La decisione rappresenta una nuova battuta d’arresto per il capoluogo piemontese, che negli ultimi anni non ha trovato spazio né nelle recenti assegnazioni olimpiche di Milano-Cortina né nell’utilizzo degli impianti cittadini per i grandi eventi invernali. L’ipotesi di riportare il pattinaggio di velocità all’Oval per il 2030 era considerata una possibile occasione di rilancio internazionale.
Nonostante l’esclusione, Regione Piemonte e Comune di Torino indicano una linea di continuità sugli investimenti nello sport e negli eventi internazionali.
“Torino e il Piemonte – proseguono Cirio e Lo Russo – continueranno a investire nello sport e nei grandi eventi internazionali, concentrandosi ora su un lavoro congiunto con Milano, Genova, Regione Lombardia e Regione Liguria per la costruzione di un dossier olimpico competitivo in vista dei Giochi Olimpici Estivi del 2036 o del 2040″.
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