SaluteTorino
Quali sono, a Torino, i laboratori regionali di riferimento per gli eventuali test Hantavirus?
La Regione ha inviato la circolare del Ministero della Salute alle aziende sanitarie, ai medici e ai pediatri
TORINO – Il focolaio di Hantavirus registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius ha attirando l’attenzione delle autorità sanitarie internazionali e degli esperti di malattie infettive.
In particolare, a proposito dei casi di Hantavirus, la Direzione regionale Sanità fa sapere di seguire con massima attenzione l’evolversi della situazione precisando che al momento non esiste alcun allarme.
La circolare del Ministero e i laboratori a Torino
Nella giornata di oggi la Direzione ha inviato ai direttori generali delle Aziende sanitarie, ai direttori dei dipartimenti di prevenzione delle Asl, ai direttori dei Sisp, ai direttori dei distretti socio-sanitari delle Asl, ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta la circolare del Ministero della Salute con l’aggiornamento della situazione e le indicazioni di sanità pubblica in merito al focolaio di Hantavirus di tipo Andes che si è verificato a bordo della nave da crociera MV Hondius.
Nella circolare viene specificata
- la definizione di caso (sospetto, probabile, confermato, non caso, etc)
- la gestione operativa dei casi e dei contatti
- la strategia di testing che fa parte della segnalazione di eventuali casi e la protezione dal contagio degli operatori sanitari e dei pazienti, in linea con i protocolli e il sistema di epidemiologia sperimentato e consolidato negli anni del Covid.
La Direzione Sanità informa, inoltre, che il laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino e il laboratorio universitario di microbiologia e virologia della Città della Salute e della Scienza di Torino sono stati individuati come laboratori regionali di riferimento per gli eventuali test Hantavirus.
Cos’è l’hantavirus
L’hantavirus è un gruppo di virus trasmessi principalmente dai roditori. Il contagio all’uomo avviene di solito attraverso il contatto con urine, saliva o feci di animali infetti oppure tramite l’inalazione di particelle contaminate presenti nell’aria.
Gli hantavirus sono diffusi in diverse parti del mondo e provocano malattie differenti:
- febbre emorragica con sindrome renale;
- sindrome cardiopolmonare da hantavirus (HCPS), molto più grave.
Sintomi dell’hantavirus: come si manifesta
- febbre alta;
- dolori muscolari;
- mal di testa;
- stanchezza intensa;
- nausea e disturbi gastrointestinali.
Nelle forme più gravi, soprattutto quelle provocate dal virus Andes, la situazione può peggiorare rapidamente nel giro di pochi giorni con:
- difficoltà respiratorie;
- accumulo di liquidi nei polmoni;
- insufficienza respiratoria;
- shock cardiovascolare.
È proprio questa evoluzione improvvisa a rendere l’hantavirus particolarmente pericoloso.
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