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Intitolata un’area pedonale a Torino all’ideatrice del “Corriere dei piccoli” Paola Lombroso Carrara
Approvate sei nuove intitolazioni, tra cui anche quella dedicata all’antifascista Gigliola Spinelli Venturi e quella al calciatore Vittorio Staccione
TORINO – La Commissione toponomastica del Comune di Torino, presieduta da Maria Grazia Grippo, ha approvato le proposte di intitolazione di alcuni spazi della città a sei donne e uomini che si sono distinti nel mondo della cultura, nell’impegno civile e nell’antifascismo.
A Paola Lombroso Carrara (1871-1954) sarà intitolata l’area pedonale di via Tollegno, tra gli edifici scolastici dell’Einstein. Figura di rilievo della pedagogia e della letteratura per l’infanzia, figlia primogenita di Cesare Lombroso, è nota come ideatrice del Corriere dei Piccoli e della rubrica “Piccole corrispondenze”, firmata con lo pseudonimo di “Zia Mariù”. Il Corriere dei piccoli, che usciva come supplemento al Corriere della Sera, fu in Italia il primo settimanale di fumetti, e nacque su idea di Paola Lombroso Carrara nel 1908. Primo direttore fu Silvio Spaventa Filippi, e non la sua ideatrice, che mantenne all’interno del periodico la rubrica di corrispondenza sotto lo pseudonimo “Zietta Mariù” fino al 1911.
A Gigliola Spinelli Venturi (1917-1991), sorella di Altiero Spinelli e moglie di Franco Venturi sarà intitolata l’area verde tra via Varallo e via Oropa. Attivista antifascista, Spinelli Venturi contribuì alla liberazione di Torino.
Ad Anna Kuliscioff (1857-1925) sarà dedicata l’area verde compresa tra corso Racconigi e le vie Frejus, Brunetta e Moretta. Giornalista, medico e tra le fondatrici del Psi, Kuliscioff è stata una delle figure più autorevoli del socialismo italiano.
Approvata l’intitolazione di un’area giochi a Vittorio Staccione (1904-1945), nel giardino Fausto Coppi prospiciente il motovelodromo di corso Casale. La proposta ricorda il calciatore del Torino degli anni Venti e Trenta, antifascista, deportato e morto nel campo di concentramento di Mauthausen.
A Michele Luciano Straniero (1936-2000) sarà dedicata l’area verde tra via Nichelino e via Cercenasco, accanto alle scuole Calamandrei e Allasia. Autore di canzoni, poesie e saggi, nonché fondatore del collettivo Cantacronache.
Nasce infine anche il Giardino Carla Spagnuolo (1945-2017), nell’area verde compresa tra via Richelmy, piazzale Fratelli Ceirano e via Garessio. Come sottolineato nella proposta presentata da Maria Grazia Grippo, Spagnuolo dedicò la propria vita al servizio del territorio: a Torino fu consigliera e assessora comunale negli anni Ottanta e divenne, negli anni Novanta, la prima donna in Italia a presiedere un Consiglio regionale.
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