SocietàTorino
A Pinerolo addestramento avanzato per i soccorritori militari della Taurinense
Accanto alla componente tecnica, il corso ha posto grande enfasi anche sull’aspetto psicologico del soccorso
PINEROLO – Si è concluso nei giorni scorsi, presso la caserma “Berardi” di Pinerolo, il 141° corso per Soccorritori Militari (SO.MI.), un percorso formativo di alta specializzazione che ha coinvolto circa 30 militari provenienti dai reparti della Brigata alpina Taurinense.
L’attività addestrativa si è svolta sotto il coordinamento del 3° Reggimento Alpini, con il supporto di istruttori qualificati appartenenti alla stessa Brigata alpina Taurinense e della Brigata paracadutisti Folgore, in un percorso intensivo della durata di quattro settimane.
Durante il corso, i frequentatori hanno seguito un programma progressivo che ha preso avvio con le manovre salvavita di base e con lo studio degli elementi essenziali di anatomia. Successivamente, la formazione si è concentrata sulle procedure di soccorso tattico, con particolare attenzione al trattamento delle ferite e dei traumi in contesti operativi complessi, dove la rapidità d’intervento può risultare decisiva.
L’addestramento
Il momento più significativo dell’addestramento si è svolto nell’area addestrativa di Baudenasca, dove sono stati ricreati scenari realistici ispirati a contesti operativi contemporanei. Tra edifici simulati, villaggi, trincee e ambienti sotterranei, i militari si sono confrontati con esercitazioni ad alta intensità che hanno incluso evacuazioni sanitarie, interventi in ambienti trincerati, gestione prolungata del ferito in assenza di supporto immediato e operazioni in scenari urbani complessi basati su casi realistici.
Accanto alla componente tecnica, il corso ha posto grande enfasi anche sull’aspetto psicologico del soccorso. Gli istruttori hanno infatti lavorato per preparare i partecipanti all’impatto emotivo legato alla gestione di situazioni particolarmente critiche, come amputazioni traumatiche, ustioni estese o gravi emorragie. Attraverso simulazioni ad alto realismo e strumenti didattici dedicati, i militari hanno potuto sviluppare progressivamente la capacità di mantenere lucidità, controllo emotivo e capacità decisionale anche sotto forte pressione.
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