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Giaveno, neonato lasciato nella Culla per la Vita: sta bene

Il piccolo lasciato nella Culla per la Vita è stato portato all’ospedale di Rivoli

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GIAVENO – È in buone condizioni il neonato lasciato nella Culla per la Vita del Centro di Aiuto alla Vita (CAAV) “L’Annunciazione” di via Rametti, a Giaveno.

Cosa è successo

Il piccolo è stato lasciato nel primo pomeriggio di oggi. Il sistema di sicurezza della struttura ha immediatamente inviato l’allarme ai volontari, che si sono precipitati sul posto e hanno contattato il 112.

Seguendo le indicazioni ricevute dagli operatori, hanno aperto la culla per verificare le condizioni del neonato e accertarsi che fosse vivo. Il bambino, a una prima osservazione, sembrava essere in buone condizioni di salute.

Subito dopo la presidente del CAAV di Giaveno, Teresa Bava, insieme al personale sanitario intervenuto sul posto, ha accompagnato il piccolo in ambulanza all’ospedale di Rivoli, dove riceverà tutti gli accertamenti e le cure necessarie.

La Culla per la Vita, inaugurata nel 2015 e gestita dal CAAV “L’Annunciazione”, è dotata di un sistema di allarme che consente un intervento immediato in caso di utilizzo, garantendo al neonato sicurezza e assistenza fin dai primi istanti.

Cosa è la Culla per la Vita

La culla per la vita è una struttura concepita appositamente per permettere di lasciare, totalmente protetti, i neonati da parte delle mamme in difficoltà nel pieno rispetto della sicurezza del bambino e della privacy di chi lo deposita. In luogo facilmente raggiungibile, garantisce l’anonimato della mamma che vuole lasciare il bambino ed è dotata di una serie di dispositivi (riscaldamento, chiusura in sicurezza della botola, presidio di controllo h 24 e rete con il servizio di soccorso medico) che permettono un facile utilizzo e un pronto intervento per la salvaguardia del bambino.

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