BiellaCronaca
Dalle polemiche sulla Bisteccheria allo scontro in strada a Biella: Zappalà denunciato per percosse
Sulla vicenda potrebbero ora essere gli accertamenti della magistratura e le immagini delle telecamere a chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità
BIELLA – Lo spintone ripreso dalle telecamere nel centro di Biella rischia di aprire un nuovo fronte giudiziario e politico per Fratelli d’Italia. A finire denunciato per percosse è il consigliere regionale piemontese Davide Zappalà, protagonista di un acceso alterco con un cittadino di 53 anni avvenuto sabato 13 giugno lungo via Italia, nel cuore della città.
Secondo la ricostruzione, il 53enne avrebbe incrociato un gruppo di esponenti di Fratelli d’Italia impegnati in una passeggiata nel centro cittadino. Tra loro c’erano Andrea Delmastro, Elena Chiorino, Davide Zappalà e l’ex assessore comunale Cristiano Franceschini, tutti coinvolti nelle polemiche nate attorno alla vicenda della “Bisteccheria romana”, il ristorante riconducibile a Mauro Caroccia, condannato come prestanome del clan mafioso dei Senese, del quale alcuni esponenti del partito avevano detenuto quote societarie.
L’uomo sostiene di essersi avvicinato ai politici per chiedere spiegazioni dopo aver ricevuto, a suo dire, minacce di denuncia in seguito ad alcuni commenti pubblicati su Facebook proprio sulla vicenda della bisteccheria. «Ho soltanto chiesto se mi avessero denunciato davvero», racconta. A quel punto, secondo la sua versione, Zappalà lo avrebbe riconosciuto come l’autore dei post e lo avrebbe spinto con una manata. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza di un esercizio commerciale della zona.
Dopo l’episodio il 53enne si è rivolto alle forze dell’ordine, presentando una denuncia per percosse. Dal canto suo, Zappalà respinge le accuse e sostiene di avere agito per allontanare una persona che gli si sarebbe avvicinata in modo minaccioso. «L’ho soltanto spinto via perché mi è venuto addosso. Poteva finire male», ha dichiarato a Repubblica, spiegando inoltre di avere sporto una nuova denuncia nei confronti dell’uomo dopo quella già presentata per i commenti pubblicati sui social.
L’episodio ha immediatamente alimentato il dibattito politico. Roberto Pietrobon, ex consigliere comunale di Biella, che ha diffuso il video dell’alterco, sottolinea come Zappalà, poche settimane fa, avesse criticato il primario di Oncologia dell’ospedale di Biella per il suo comportamento durante il corteo del Primo Maggio a Torino. Dalla Regione arriva anche la presa di posizione della capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Alice Ravinale, che annuncia la presentazione di un ordine del giorno per chiedere una condanna formale dell’accaduto da parte del Consiglio regionale e un gesto di solidarietà nei confronti del cittadino coinvolto.
Sulla vicenda potrebbero ora essere gli accertamenti della magistratura e le immagini delle telecamere a chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
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