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Morto a 88 anni a Pinerolo Elvio Fassone: fu magistrato, scrittore e senatore
“È stato un maestro di vita, di politica, di etica e di diritto. Il suo rigore morale e la sua serietà resteranno un esempio indelebile”
PINEROLO – È morto ieri, domenica 21 giugno, nella sua Pinerolo, Elvio Fassone. Aveva 88 anni. Magistrato di Cassazione, scrittore e politico, è stato una figura di riferimento del mondo della giustizia e della vita pubblica italiana. Negli anni Ottanta seguì importanti processi contro la mafia catanese, mentre successivamente fu eletto senatore per due legislature nel collegio di Pinerolo con il Partito Democratico. A Palazzo Madama ricoprì, tra gli altri incarichi, quello di vicepresidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e fece parte della commissione Giustizia.
Dalla lunga esperienza in magistratura nacque nel 2015 Fine pena: ora (Sellerio), libro ispirato al carteggio ventennale con un detenuto da lui condannato all’ergastolo e diventato una delle sue opere più conosciute. Tra le altre pubblicazioni figurano Carcere e criminalità, La pena detentiva in Italia dall’800 alla riforma penitenziaria, Piccola grammatica della grande crisi, Verso la fine del Parlamento? e Una costituzione amica.
Numerosi i messaggi di cordoglio. Il Partito Democratico di Pinerolo lo ha ricordato come “un punto di riferimento politico, culturale e sociale”, sottolineandone “l’autorevolezza morale, politica e culturale” e il contributo dato al rafforzamento della democrazia e dei valori costituzionali. Commosso anche il ricordo di Luca Cassiani, che con Fassone collaborò a lungo in Senato: “È stato un maestro di vita, di politica, di etica e di diritto. Il suo rigore morale e la sua serietà resteranno un esempio indelebile”.
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