AlessandriaCultura
Si va verso la candidatura a patrimonio dell’umanità Unesco per Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo
Il Quarto Stato rappresenta un simbolo universale di dignità del lavoro, progresso sociale e partecipazione civile
VOLPEDO – Il Quarto Stato, il capolavoro del pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo realizzato nel 1901, va verso la candidatura Unesco. Il dipinto ritrae un gruppo di lavoratori che avanza pacificamente e con dignità verso il futuro. L’opera è attualmente esposta permanentemente al Museo del Novecento a Milano.
La candidatura Unesco
È stato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio ad annunciarlo insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino, al termine dell’incontro svoltosi a Volpedo, di concerto con il sindaco di Volpedo Elisa Giardini, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona Pier Luigi Rognoni, la presidente dell’associazione Pellizza da Volpedo Manuela Bonadeo, Stefano Barbieri e Marco Balossino.
Il Quarto Stato rappresenta un simbolo universale di dignità del lavoro, progresso sociale e partecipazione civile. È un’opera che appartiene alla storia del Piemonte ma che ha saputo parlare al mondo intero.
Per questo, intendiamo avviare un percorso per proteggere il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, il suo messaggio, la sua storia e farlo diventare un patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO. Lavoreremo già nelle prossime settimane per capire in quale filone inserire la candidatura, certi che davvero il Quarto Stato, con quello che rappresenta, sia un vero, concreto, chiaro e forte patrimonio dell’umanità.
Come sottolineato dall’assessore alla Cultura, Marina Chiarelli, e gli assessori del territorio Enrico Bussalino e Federico Riboldi, il Quarto Stato è una delle opere più conosciute dell’arte italiana e racchiude valori universali che ancora oggi parlano alle nuove generazioni.
L’intendo è dunque quello di costruire un percorso condiviso che coinvolga il territorio, le istituzioni culturali e tutti i soggetti interessati, affinché questo patrimonio possa ottenere il riconoscimento che merita a livello internazionale.
L’opera di Pellizza porta il nome di Volpedo e della provincia di Alessandria nel mondo. Per questo – come ribadito dal presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi – la candidatura a UNESCO rappresenta una straordinaria opportunità di valorizzazione culturale, turistica e identitaria per l’intero territorio. La Provincia di Alessandria si dice pronta a fare la propria parte e a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte per sostenere un percorso che può rafforzare ulteriormente il prestigio internazionale di un’opera che affonda le proprie radici nella nostra storia e nella comunità, ma che continua a trasmettere valori universali capaci di parlare all’umanità intera.
Per la comunità di Volpedo questa candidatura rappresenta un motivo di grande orgoglio e il riconoscimento di un percorso di valorizzazione che affonda le proprie radici in decenni di impegno.
Ricordo quanto costruito dal Comune di Volpedo a partire dal 1966, quando Maria e Nerina Pellizza donarono lo Studio del pittore affinché diventasse un museo aperto alla collettività.
Da quel gesto di straordinaria generosità è nato un lungo lavoro di tutela e promozione che ha dimostrato la forza attrattiva e il valore universale di quest’opera.
Il Quarto Stato non è soltanto un capolavoro dell’arte italiana, ma parte integrante dell’identità della nostra comunità.
dichiara il sindaco di Volpedo, Elisa Giardini.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

