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Sport e Solidarietà sul Green: la 21ª Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup raccoglie 150.000 euro per la ricerca
Campioni dello sport, professionisti del golf e celebrità si sono uniti al Royal Park I Roveri di Fiano Torinese nella lotta contro la SLA e il cancro
FIANO TORINESE – L’amicizia profonda e la condivisione di obiettivi vitali si confermano, ancora una volta, il motore pulsante della Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup. La ventunesima edizione dell’evento, andata in scena sul prestigioso green del Royal Park I Roveri a Fiano Torinese, ha visto la partecipazione straordinaria di professionisti del golf, celebrità del panorama internazionale e appassionati amateurs. Tutti uniti per dare un contributo concreto all’impegno quotidiano della Onlus torinese: la ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e la prevenzione dei tumori.
La straordinaria mobilitazione di quest’anno ha permesso di raggiungere un traguardo economico di altissimo rilievo, con una cifra raccolta che ammonta a ben 150.000 euro, interamente destinati a finanziare progetti scientifici d’avanguardia.
Il ricordo di Gianluca Vialli e l’impegno di Massimo Mauro
A fare gli onori di casa il presidente della Fondazione, Massimo Mauro, che ha espresso profonda gratitudine per il supporto ricevuto, ricordando con commozione l’amico e co-fondatore Gianluca Vialli:
“Questa giornata ogni volta mi regala l’opportunità di toccare con mano che quello che Luca e io abbiamo pensato quando abbiamo deciso di costituire la Fondazione si è realizzato: la costruzione di una meravigliosa comunità che anno dopo anno si compatta e si allarga, consapevole di poter contare sul rispetto, sulla serietà e sull’onestà che da 23 anni mettiamo al centro del nostro impegno. Certo, sarebbe molto meglio che lui fosse qui con noi, ma sappiamo che è presente attraverso i ricordi e le emozioni di ciascuno degli amici presenti.”
Mauro ha poi tracciato la rotta per il futuro, ponendo l’accento sulla missione non ancora compiuta: “Quello che ancora deve essere realizzato è l’obiettivo di trovare un farmaco per la SLA: per questo ancora una volta la cifra raccolta, di cui siamo grati e orgogliosi, sarà destinata in parte alla Fondazione AriSLA e in parte ai progetti della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro in favore dell’Istituto di Candiolo”.
La destinazione dei fondi nel dettaglio
La somma raccolta sul green torinese verrà immediatamente tradotta in risorse per la comunità scientifica, suddivisa secondo una pianificazione mirata:
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100.000 euro saranno devoluti alla Fondazione AriSLA per finanziare il Bando di ricerca sulla SLA 2026. Lo stanziamento mira ad alimentare la ricerca finalizzata all’individuazione di una terapia efficace in grado di contrastare la malattia, offrendo una reale speranza ai malati e alle loro famiglie.
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50.000 euro sosterranno i progetti della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro a beneficio dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, centro d’eccellenza per la cura e la prevenzione oncologica.
Grandi campioni per una grande causa
Il tabellone dei partecipanti ha visto alternarsi mazze d’oro del golf internazionale e leggende dello sport mondiale. Sul green, accanto a Massimo Mauro, hanno risposto all’appello icone del calcio e dello sport come Michel Platini, Gianfranco Zola, Giancarlo Antognoni, Michele Paramatti e Alessandro Rosina, affiancati da figure di spicco come Marzio Perrelli, Paolo De Chiesa e Mark Streit.
Altissimo il livello tecnico garantito dalla folta delegazione di professionisti (PRO), tra cui spiccavano Peppo Canonica, Guido Migliozzi, Lorenzo Scalise, lo spagnolo Rafa Cabrera Bello, Jorge Campillo, Ivan Cantero, i fratelli Nacho e Manuel Elvira, e i fratelli Adrian e Javier Otaegui, supportati dalle stelle d’oltremanica e internazionali Stephen Gallacher, Matthew Baldwin, Liam Bond, Scott Drummond, Mark Foster e Andrew Marshall.
I verdetti del campo: i vincitori dell’edizione 2026
Nonostante lo spirito benefico sia stato il vero vincitore della giornata, la competizione agonistica ha regalato una splendida giornata di sport con risultati di assoluto livello:
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Classifica Pareggiata: Ad aggiudicarsi il trofeo principale è stato il team composto dal professionista Lorenzo Scalise insieme agli amateurs Marco Pinato, René Rosset ed Edoardo Vizzotto.
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Classifica Lordo: Il primato assoluto sul campo – conquistato con un totale di appena 140 colpi – è andato alla squadra guidata dal PRO Adrian Otaegui, in campo insieme a Massimo Mauro, Maria Sole Albini e Fabio Bergaglio.
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Classifica Professionisti (PRO): La vittoria individuale è andata all’inglese Matthew Baldwin, autore di una prestazione maiuscola sul percorso del Royal Park.
“Questo premio non me lo aspettavo, sono molto contento”, ha commentato a caldo un entusiasta Matthew Baldwin a fine gara. “È sempre bello partecipare a questa gara e io, come tutti i professionisti, accolgo sempre volentieri questo invito. E poi è un’occasione meravigliosa per contribuire agli obiettivi della Fondazione Vialli e Mauro”.
La ventunesima edizione si chiude così con un bilancio straordinario, confermando come lo sport, quando si unisce alla trasparenza e alla solidarietà, possa diventare uno dei più potenti strumenti di progresso sociale e scientifico.
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