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Online la campagna di crowdfunding per A Bit of [hi]story 2026 di MuPIn

Il tema di a Bit of [hi]story 2026 è Equilibri Digitali: i conti veri dell’informatica

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È online la campagna di crowdfunding lanciata dal Museo Piemontese dell’Informatica – MuPIn, per sostenere A Bit of [hi]story 2026, “Equilibri Digitali: i conti veri dell’informatica”, l’evento dedicato alla storia dell’informatica, alla cultura digitale e alla sostenibilità delle tecnologie.
Con il supporto di +Risorse, il crowdfunding della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, il Museo Piemontese dell’Informatica lancia una raccolta fondi per sostenere l’edizione 2026 dell’evento dedicato a storia dell’informatica, cultura digitale e sostenibilità.
La campagna, attiva sulla piattaforma Eppela nell’ambito di +Risorse, il crowdfunding della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, permette a cittadine, cittadini, scuole, famiglie, imprese e realtà del territorio di contribuire direttamente alla realizzazione di un progetto culturale, educativo e partecipativo che mette al centro il rapporto tra tecnologia, società e ambiente.

A Bit of [hi]story 2026 si svolgerà a Torino dal 30 settembre al 4 ottobre 2026, con ulteriori appuntamenti nel mese di ottobre. L’edizione 2026 sarà dedicata ai benefici e ai costi dell’innovazione digitale, dai mainframe al personal computer, dal web al mobile, fino al cloud computing e all’Intelligenza Artificiale (IA). Il programma proporrà mostre, talk, laboratori, demo, attività per le scuole, iniziative per famiglie, momenti divulgativi e attività partecipative. Con A Bit of [hi]story 2026, il MuPIn invita cittadine, cittadini, scuole, imprese e istituzioni a contribuire alla costruzione di una cultura digitale più consapevole, accessibile e sostenibile.

Il tema scelto, “Equilibri Digitali: i conti veri dell’informatica”, invita a riflettere su questioni sempre più centrali nella vita quotidiana: consumi energetici del digitale, impatto ambientale delle infrastrutture tecnologiche, produzione e smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), obsolescenza, riuso, riparazione, cittadinanza digitale, inclusione e ruolo delle donne nella tecnologia.
La campagna di crowdfunding rappresenta un’occasione per trasformare il sostegno del pubblico in un impatto concreto. Se sarà raggiunto l’obiettivo di 5000 euro raccolti attraverso le donazioni, il progetto potrà beneficiare del meccanismo di supporto previsto da +Risorse, ampliando così la portata delle attività e il numero di persone coinvolte.

I fondi raccolti saranno destinati a sostenere la realizzazione dell’evento e, in particolare, a:
• sviluppare laboratori didattici per scuole, famiglie e pubblico generale
• rendere più accessibili i contenuti divulgativi sulla storia dell’informatica e sulla cultura
digitale
• realizzare attività dedicate a sostenibilità digitale, riuso, riparazione e riduzione dei rifiuti
elettronici
• allestire una mostra esperienziale con oggetti storici, demo e contenuti interattivi
• coinvolgere relatrici, relatori, esperte, esperti, divulgatrici e divulgatori
• produrre materiali digitali, contenuti multimediali e strumenti di comunicazione per raggiungere un pubblico più ampio

“Con A Bit of [hi]story 2026 vogliamo raccontare il digitale non solo come innovazione, ma come fenomeno culturale, sociale e ambientale”, dichiara Elia Bellussi, presidente del Museo Piemontese dell’Informatica. “Sostenere questa campagna significa aiutarci a portare nelle scuole, nei quartieri e nella città strumenti per capire meglio le tecnologie che usiamo ogni giorno e per scegliere in modo più consapevole, sostenibile e inclusivo.”

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