PiemonteScuola e formazione
Come presentare la domanda per richiedere i voucher scuola in Piemonte
Le domande potranno essere presentate da giovedì 25 giugno fino al 16 luglio 2026
TORINO – La Regione Piemonte apre i nuovi bandi per i Voucher scuola 2026-2027, uno degli strumenti principali a sostegno del diritto allo studio e delle famiglie. Le domande potranno essere presentate da giovedì 25 giugno fino al 16 luglio 2026, con l’obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari e rendere più equa la distribuzione delle risorse, in risposta all’aumento delle richieste e alle difficoltà economiche crescenti.
I voucher saranno disponibili in formato digitale e consultabili direttamente su smartphone tramite app dedicata, con utilizzo presso gli esercizi convenzionati indicati sulla piattaforma regionale.
Obiettivo: più equità e sostegno alle famiglie
La misura è stata definita dalla Giunta regionale guidata da Regione Piemonte, che ha aggiornato criteri e soglie ISEE per rendere il sistema più inclusivo.
«Con l’apertura dei bandi voucher scuola trasformiamo in fatti una scelta politica chiara: investire sulle famiglie e sul diritto allo studio», ha dichiarato Daniela Cameroni, assessore all’Istruzione e Merito. L’assessore ha sottolineato la volontà di garantire tempi rapidi per consentire alle famiglie di programmare con serenità l’avvio dell’anno scolastico.
Secondo l’assessorato, il nuovo impianto punta a rafforzare il legame tra diritto allo studio e condizioni economiche reali, ampliando le opportunità di accesso.
Come e quando presentare la domanda
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma regionale PiemonteTu.
L’accesso è possibile tramite:
- Carta d’identità elettronica (CIE)
- Tessera sanitaria
- Credenziali SPID
Il link di riferimento è: PiemonteTu
Alcuni Comuni piemontesi offrono anche servizi di assistenza alla compilazione. L’elenco è disponibile sul portale regionale nella sezione dedicata.
Assistenza generale è inoltre garantita dal Numero Verde Regione Piemonte: 800 333 444.
Nessuna priorità cronologica
Un elemento importante del bando è che non conta la data di presentazione della domanda: le graduatorie saranno infatti basate esclusivamente sull’ISEE, partendo dai valori più bassi.
Voucher A: iscrizione e frequenza scuole paritarie
Il Voucher A è destinato a sostenere le spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, dalla primaria alla secondaria di secondo grado.
- Soglia ISEE: fino a 30.000 euro
- Importi fino a: 2.150 euro per le superiori (ISEE fino a 10.000 euro)
- Maggiorazione del 50% per studenti con disabilità certificata
Importi per fascia ISEE
| Fascia ISEE | Primaria | Secondaria I grado | Secondaria II grado |
|---|---|---|---|
| 0 – 10.000 € | 1.400 € | 1.650 € | 2.150 € |
| 10.000,01 – 20.000 € | 1.050 € | 1.200 € | 1.600 € |
| 20.000,01 – 30.000 € | 950 € | 1.000 € | 1.200 € |
Voucher B: libri, trasporti e materiale didattico
Il Voucher B è rivolto agli studenti delle scuole statali, paritarie e dei percorsi di formazione professionale, ed è destinato a coprire spese come:
- libri di testo e vocabolari
- materiale didattico e software
- dispositivi tecnologici (PC, tablet, e-reader)
- strumenti per laboratori e attività artistiche
- trasporti e attività formative integrative
Anche in questo caso è prevista una maggiorazione del 50% per studenti con disabilità certificata.
Limiti e importi
- Soglia ISEE: fino a 15.748,78 euro
- Importi fino a: 500 euro
| Fascia ISEE | Primaria | Secondaria I grado | Secondaria II grado |
|---|---|---|---|
| 0 – 4.000 € | 150 € | 300 € | 500 € |
| 4.000,01 – 9.000 € | 100 € | 200 € | 300 € |
| 9.000,01 – 15.748,78 € | 50 € | 100 € | 200 € |
Voucher digitali e scadenze
I voucher saranno erogati in formato digitale e resi disponibili su smartphone. Potranno essere utilizzati esclusivamente presso gli esercizi convenzionati, consultabili sulla piattaforma regionale.
La scadenza per l’utilizzo è fissata al 31 marzo 2027.
Una misura per il diritto allo studio
Il nuovo sistema di voucher si inserisce nella strategia regionale di sostegno alle famiglie e al diritto allo studio, con un’attenzione particolare alle fasce di reddito più basse e agli studenti con disabilità.
L’aggiornamento dei criteri e l’estensione delle soglie ISEE puntano a rendere la misura più accessibile e in linea con le esigenze sociali attuali, in un contesto di crescente pressione economica sui nuclei familiari.
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