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Torino, il nuovo autovelox fisso in corso Unità d’Italia: ecco da quando
Il nuovo impianto è stato installato sulla passerella ciclopedonale sopraelevata che si trova nei pressi della SAA
TORINO – Dalla mezzanotte di lunedì 6 luglio 2026 entrerà ufficialmente in funzione il nuovo autovelox fisso posizionato in corso Unità d’Italia. L’attivazione definitiva scatta al termine del necessario periodo di pre-esercizio tecnico e dopo il completamento della posa di tutta la segnaletica stradale di preavviso richiesta dalle attuali normative.
Il nuovo impianto, regolarmente approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato installato sulla passerella ciclopedonale sopraelevata che si trova nei pressi della SAA (Scuola di Amministrazione Aziendale). L’apparato tecnologico monitorerà i flussi veicolari rilevando automaticamente da remoto, tramite fotogrammi digitali, le infrazioni commesse da chi supera il limite di velocità, che in quel tratto specifico di corso Unità d’Italia è fissato a 70 chilometri orari.
Come funziona l’impianto e la gestione dei dati
La fornitura e la messa in opera dell’intera infrastruttura tecnologica sono state affidate a 5T, la società in house della Città di Torino che si occupa della mobilità metropolitana, per un investimento complessivo pari a 198mila euro.
Il meccanismo di sanzione e controllo è completamente automatizzato. Le telecamere terranno traccia dei soli veicoli che oltrepasseranno i 70 km/h consentiti, inviando immediatamente i dati e le immagini dei transiti al centro di controllo di 5T. Da qui, il materiale digitale sarà girato direttamente al comando della Polizia Locale per le procedure di accertamento dei dati, l’identificazione del proprietario del mezzo e la conseguente notifica del verbale.
Per garantire il pieno rispetto della privacy e delle normative sulla protezione dei dati personali, il sistema non terrà alcuna traccia né salverà immagini o dati sensibili relativi ai veicoli che transitano regolarmente sotto il limite consentito.
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