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Nichelino risponde ai vandali: ripristinato il murale per Gaza, in strada cittadini e istituzioni

Sul murale era apparsa la scritta “Remigrazione”

Gabriele Farina

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NICHELINO – A Nichelino il messaggio è stato chiaro: intimidazioni e vandalismi non fermeranno la solidarietà. Dopo l’atto vandalico che aveva colpito il murale dedicato a Gaza, la città ha risposto con una mobilitazione pubblica che ha riportato al centro i temi della libertà di espressione, della partecipazione civica e della difesa dei diritti.

A raccontare la giornata è stato l’assessore comunale Fiodor Verzola, che sui social ha sottolineato la forte partecipazione della cittadinanza al presidio organizzato per dare una risposta concreta a chi ha cercato di colpire nel buio.

“Non ci fate paura”, è il messaggio lanciato con forza dall’amministrazione e dai cittadini presenti. Nonostante il caldo intenso e il sole battente, molte persone hanno scelto di scendere in strada per manifestare vicinanza e ribadire una netta presa di posizione contro ogni forma di violenza e intimidazione.

Secondo Verzola, la partecipazione ha rappresentato un segnale importante di coesione sociale: una risposta collettiva a chi ha tentato di cancellare un simbolo nato per sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza.

Il murale, realizzato dall’artista Mr. Fijodor, era stato scelto dagli studenti delle scuole superiori di Nichelino come simbolo di denuncia e riflessione sul conflitto in Medio Oriente. Proprio durante il presidio, lo stesso artista è tornato sul posto e in tempi rapidi ha ripristinato l’opera vandalizzata.

Un gesto accolto con emozione dai presenti, che hanno visto nel ripristino del murale un segnale forte: l’arte può essere colpita, ma non cancellata.

Da oggi il murale è tornato visibile nel luogo per cui era stato pensato, e – come sottolineato dall’assessore – sarà protetto dall’attenzione e dall’affetto di una comunità che ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.

Nel suo intervento, Verzola ha ribadito che la risposta della città non si fermerà qui. Il messaggio rivolto a chi dovesse tentare nuovamente di colpire è netto: la comunità è pronta a mobilitarsi ancora, con ancora più determinazione.

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