CronacaTorino
Aggredito un giornalista di la Repubblica a Chivasso sul luogo della sparatoria
Il cronista stava intervistando un familiare dell’uomo gambizzato in mattinata. «Attacco alla libertà di informazione» tuona il sindacato dei giornalisti
CHIVASSO – Federico Gottardo, giornalista di la Repubblica, è stato aggredito a pugni e schiaffi nella tarda mattinata di oggi, 30 giugno, a Chivasso (TO). Il cronista stava raccogliendo informazioni sul posto in merito alla sparatoria avvenuta poche ora prima nel centro della cittadina piemontese.
Gottardo è stato malmenato improvvisamente da un uomo mentre stava ascoltando le dichiarazioni di un familiare dell’uomo ferito (Francesco Ilacqua). Con lui erano presenti anche la giornalista di La Stampa Caterina Stamin, che è stata insultata verbalmente, e un fotografo. Il quotidiano la Repubblica informa che Gottardo, pur avendo riportato contusioni nell’aggressione, sta bene.
Proseguono intanto le indagini dei Carabinieri sull’accaduto.
La solidarietà di Associazione Stampa Subalpina e Ordine dei Giornalisti
Condannano in una nota l’esecrabile aggressione al cronista di la Repubblica anche l’Associazione Stampa Subalpina e l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte:
«Piena e incondizionata solidarietà al collega Federico Gottardo, aggredito fisicamente a Chivasso mentre era impegnato nel suo lavoro di cronista per Repubblica. Quanto accaduto è un episodio grave e inaccettabile. Aggredire un giornalista nell’esercizio delle sue funzioni non è soltanto un atto di violenza nei confronti di una persona, ma un attacco alla libertà di informazione e al diritto dei cittadini ad essere informati».
«Associazione Stampa Subalpina e Ordine dei Giornalisti del Piemonte» – conclude la nota – «sono vicini a Federico, augurandogli pronta guarigione e auspicando che le autorità facciano piena luce sull’accaduto, individuandone i responsabili. Il nostro lavoro al servizio delle notizie e del diritto di cronaca, in ogni caso, non si ferma».
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