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Un articolo del regolamento comunale passato ieri in Sala Rossa salva il Barattolo di via Carcano

Secondo la maggioranza la riduzione delle giornate autorizzate non avrebbe eliminato il fenomeno

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TORINO – Un articolo inserito quasi in sordina in una modifica al regolamento comunale potrebbe riaprire la strada al ritorno del Barattolo alle aperture di un tempo. E a colpire, più ancora del contenuto, è il fatto che il provvedimento sia passato in Sala Rossa senza particolari obiezioni da parte delle opposizioni, nonostante nei mesi scorsi il tema avesse alimentato un duro scontro politico tra centrodestra e centrosinistra.

La novità si nasconde tra le pieghe della revisione del regolamento comunale 284 sui mercati periodici tematici, approvata nel pomeriggio di ieri dal Consiglio comunale. Al centro dell’attenzione degli uffici c’è il nuovo articolo 15 bis, che introduce la possibilità di promuovere iniziative legate all’economia circolare e al riuso attraverso mercatini dell’usato «senza i limiti della cadenza mensile e ultramensile».

Una formulazione apparentemente tecnica che, secondo l’interpretazione del Comune, consentirebbe di superare il limite dei 40 giorni di apertura annui imposto dalla normativa regionale e che aveva finora frenato il futuro del mercatino di libero scambio di via Carcano.

Proprio questa disposizione, passata quasi inosservata durante il dibattito in aula e senza particolari rilievi da parte delle minoranze, potrebbe consentire alla giunta di approvare nelle prossime settimane una nuova delibera capace di riportare il Barattolo ai livelli di attività precedenti alle restrizioni regionali.

Secondo la maggioranza, infatti, la riduzione delle giornate autorizzate non avrebbe eliminato il fenomeno, ma avrebbe semplicemente spinto molte attività nell’irregolarità. Ogni fine settimana, sostengono Pd, Avs e Movimento 5 Stelle, centinaia di persone continuano infatti a ritrovarsi nell’area di via Carcano, dando vita a un mercato spontaneo privo dei servizi e delle garanzie assicurati dall’organizzazione ufficiale.

Nel frattempo gli uffici comunali hanno lavorato a una soluzione normativa che ora sembra essere stata individuata proprio nella valorizzazione del riuso e dell’economia circolare, la “chiave verde” scelta per aggirare l’impasse legislativa e consentire il ritorno del mercato con maggiore continuità.

La revisione del regolamento, illustrata dall’assessore al Commercio e firmata anche dall’assessora alla Viabilità, rappresenta il primo aggiornamento della disciplina dopo diciannove anni. Oltre al capitolo che riguarda indirettamente il Barattolo, il testo introduce anche la possibilità di recuperare le giornate perse a causa del maltempo o di grandi eventi cittadini e aumenta da tre a cinque il numero di mercatini ai quali ogni operatore potrà partecipare.

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