CittadiniCuneoSocietà
Il ricordo del Consiglio comunale a Carlin Petrini a Bra
In sede di assemblea è stato istituito il “Premio dell’arte alla gastronomia”, un riconoscimento per valorizzare l’eccellente lavoro
BRA – A un mese e mezzo dalla sua scomparsa, la città di Bra ha espresso la propria profonda riconoscenza a Carlin Petrini con la seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale. Un omaggio doveroso nel luogo in cui il fondatore di Slow Food mosse i primi passi istituzionali come consigliere dal 1975 al 1981, riunendo ieri in un commosso abbraccio autorità locali, regionali e nazionali.
Il presidente dell’aula Fabio Bailo e il sindaco Gianni Fogliato hanno ripercorso le tappe di quella che è stata definita una “rivoluzione gioiosa”, capace di trasformare le intuizioni nate all’ombra della Zizzola – come l’Università di Pollenzo, Terra Madre e Cheese – in pilastri globali della sostenibilità e della cultura del cibo. Nel corso della cerimonia, a cui ha preso parte anche la sorella Chiara Petrini, sono stati letti i messaggi dei rappresentanti della Regione e della Provincia, ed è stato annunciato che il Governo ha deciso di onorarne la memoria istituendo il “Premio dell’arte alla gastronomia” intitolato proprio a Carlin Petrini.
La seduta si è chiusa con gli interventi della presidente nazionale di Slow Food, Barbara Nappini, che ha ricordato la forza trascinante del fondatore in vista del prossimo Terra Madre a Torino (dal 24 al 27 settembre 2026), e dello storico amico Silvio Barbero. Da tutta l’assemblea, insieme alla proposta della minoranza di intitolargli presto una via o una piazza cittadina, è emerso l’intento di portare avanti i suoi ideali con la stessa umiltà, coerenza e determinazione che lo hanno reso universale.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

