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Torino Porta Nuova apre la storica Sala Gonin: visite straordinarie a luglio e settembre
Le visite saranno accompagnate da esperti del patrimonio storico, che guideranno i partecipanti in un percorso tra arte, architettura e memoria ferroviaria
TORINO – Un gioiello nascosto nel cuore di Stazione di Torino Porta Nuova torna eccezionalmente accessibile al pubblico. La Fondazione FS Italiane inaugura un nuovo ciclo di aperture straordinarie dedicate alla valorizzazione delle sale storiche delle stazioni italiane, offrendo ai visitatori l’opportunità di riscoprire alcuni degli ambienti più prestigiosi del patrimonio ferroviario nazionale.
A fare da apripista sarà la suggestiva Sala Gonin di Torino Porta Nuova, che aprirà le sue porte nei fine settimana del 4-5 luglio, 11-12 luglio e 19-20 settembre.
Situata all’interno di una delle stazioni ferroviarie più importanti d’Italia, la Sala Gonin rappresenta uno degli spazi storici più affascinanti del capoluogo piemontese. Le visite saranno accompagnate da esperti del patrimonio storico, che guideranno i partecipanti in un percorso tra arte, architettura e memoria ferroviaria, raccontando l’evoluzione del viaggio in treno nel nostro Paese.
La storia della Sala Gonin
Realizzata nel 1864 come sala d’attesa riservata alla famiglia Savoia, la Sala Gonin custodisce un importante pezzo di storia torinese e nazionale. Deve il proprio nome a Francesco Gonin, artista autore degli affreschi e di parte delle decorazioni che rendono unico questo ambiente.
Le pareti e le volte della sala sono impreziosite da un raffinato ciclo pittorico dedicato agli elementi naturali: Natura, Terra, Acqua e Fuoco. A completare l’atmosfera, eleganti arredi d’epoca, rivestimenti in legno pregiato e un maestoso lampadario in vetro di Murano, dettagli che raccontano il prestigio di uno spazio concepito per accogliere la famiglia reale sabauda durante i viaggi ferroviari.
Come partecipare alla visita
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione promosso dalla Fondazione FS Italiane, con l’obiettivo di restituire al pubblico luoghi spesso poco conosciuti ma di grande valore culturale, artistico e storico.
Per partecipare alle visite è necessaria la prenotazione anticipata tramite Vivaticket, disponibile a partire da 15 giorni prima della data scelta e fino a esaurimento dei posti.
Per informazioni relative all’accessibilità e alle modalità di accesso per persone con disabilità, è possibile contattare la Fondazione FS Italiane attraverso i canali ufficiali disponibili su Fondazione FS Italiane.
Un’occasione rara per torinesi, turisti e appassionati di storia ferroviaria: visitare la Sala Gonin significa entrare in uno spazio normalmente nascosto, dove il fascino dell’Ottocento incontra la memoria dei grandi viaggi in treno.
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