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CronacaNovara

Spacca i sigilli di un alloggio Atc per occuparlo abusivamente: 45enne denunciato a Trecate

La polizia locale di Trecate ha impedito l’occupazione abusiva di un alloggio di proprietà ATC

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TRECATE – La polizia locale di Trecate ha impedito l’occupazione abusiva di un alloggio di proprietà ATC. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione relativa alla manomissione dei sigilli apposti sull’immobile.

Cosa è successo

Gli agenti della polizia locale, giunti tempestivamente sul posto, hanno sorpreso A.F., 45 anni, che, secondo quanto accertato, dopo aver infranto i sigilli si era introdotto abusivamente all’interno dell’appartamento con l’intento di occuparlo. L’uomo è stato immediatamente fermato e accompagnato negli uffici del comando di polizia locale, dove, al termine degli accertamenti di rito, è stato denunciato per i reati di violazione di sigilli e invasione di edifici.

Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Trecate, Raffaele Sacco, che inquadra l’operazione all’interno di una più ampia strategia cittadina:

«Desidero innanzitutto ringraziare gli operatori della Polizia Locale per la professionalità e la tempestività dimostrate. A Trecate non c’è e non ci sarà mai spazio per la prepotenza e per chi pensa di poter scavalcare le regole: le occupazioni abusive sono un’offesa, soprattutto nei confronti di quei cittadini che, pur vivendo enormi difficoltà, rispettano la legge e attendono il proprio turno in graduatoria. L’azione di contrasto e di repressione di questi reati da parte della nostra amministrazione sarà ferma e inflessibile.»

«Tuttavia – ha proseguito il primo cittadino – siamo perfettamente consapevoli che la sola repressione non basta a risolvere il problema abitativo. Un’amministrazione seria ha il dovere di guardare in faccia le fragilità sociali prima che queste si trasformino in disperazione o in illegalità. Per questo motivo, parallelamente al lavoro delle Forze dell’Ordine, stiamo avviando un enorme e ostinato lavoro di prevenzione e di ascolto dei bisogni inespressi della nostra comunità».

«Inoltre – ha concluso Sacco – non possiamo subire passivamente la gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Avvieremo un confronto diretto e stringente con i vertici di ATC: vogliamo avere un quadro esatto e trasparente della situazione abitativa nella nostra città. Dobbiamo sapere con precisione quanti sono gli alloggi sfitti, quanti necessitano di manutenzione per essere sbloccati e come possiamo collaborare per accelerare le assegnazioni a chi ne ha davvero diritto. Non lasceremo zone d’ombra».

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